Museo Hendrik Christian Andersen a Roma
Visita l’abitazione romana dove visse e lavorò l’autore di “La fiaba di Peer Gynt” e “Il fattore Solness”
Storia e Atmosfera
Nel 1872, l’autore danese Hendrik Christian Andersen si trasferì a Roma per cercare ispirazione. Si insediò in un piccolo appartamento in via Margutta, oggi ospitante il Museo Andersen. L’abitazione rimase inalterata come Andersen la lasciò, offrendo così ai visitatori l’opportunità di viaggiare nel tempo e scoprire la vita e l’opera dell’autore. La casa, di modeste dimensioni, era composta da una cucina, un salotto e tre stanze da letto, oltre al tetto terrazza dove Andersen amava passeggiare e scrivere.
La casa di Andersen è stata successivamente acquistata da alcuni club d’arte, fino a quando nel 1952 non è stata donata alla città di Roma. Oggi, il Museo Andersen è gestito dalla Fondazione Capitoline.
La casa di Andersen è stata affrescata da Giulio Aristide Sartorio, un artista italiano, che ha decorato le pareti con figure mitologiche, simboli e scene dell’opera di Andersen. La decorazione è stata realizzata tra il 1895 e il 1905, un anno prima della morte di Andersen.
Il Museo Andersen è stato aperto al pubblico nel 1957, e oggi è considerato uno dei più importanti musei dedicati all’autore in Italia.
Visitare il Museo Andersen non solo offre ai visitatori un’esperienza unica e intima con la vita dell’autore, ma anche la possibilità di scoprire la storia e la cultura di Roma durante l’epoca in cui Andersen visse e lavorò.
Il Museo Andersen è importante non solo per la sua collezione di oggetti personali di Andersen, ma anche per le sue opere letterarie e artistiche, che hanno avuto un grande influsso sulla cultura danese e internazionale.
Cosa Vedere Assolutamente
- La casa di Andersen: un’esperienza unica e intima con la vita dell’autore.
- Le affreschi di Sartorio: una deliziosa decorazione delle pareti del Museo.
- Le opere di Andersen: una collezione unica di libri e manoscritti dell’autore.
- La biblioteca di Andersen: un’ampia collezione di libri che riflettono le passioni dell’autore.
- Il tetto terrazza: un’opportunità unica per osservare Roma e cogliere l’atmosfera della città durante l’epoca di Andersen.
- Il giardino: un’ambientazione tranquilla e verde dove è facile immaginare Andersen scrivendo.
Domande Frequenti
1. Quando è aperto il Museo Andersen?
Il Museo Andersen è aperto tutti i giorni, eccezion fatta per il martedì, dalle 9:30 alle 17:30.
2. È aperto il Museo Andersen a bambini?
Il Museo Andersen è aperto a bambini, ma non offre servizi specifici per loro.
3. È possibile prenotare un’escursione guidata?
Sì, è possibile prenotare un’escursione guidata, ma occorre richiedere almeno 48 ore in anticipo.
4. È possibile effettuare pagamenti di credit card al Museo Andersen?
Sì, il Museo Andersen accetta pagamenti di credit card.
5. È possibile effettuare prenotazioni online al Museo Andersen?
Sì, è possibile effettuare prenotazioni online attraverso il sito ufficiale del Museo Andersen.
6. È possibile effettuare un’escursione guidata in inglese al Museo Andersen?
Sì, è possibile effettuare un’escursione guidata in inglese.
7. È possibile effettuare un’escursione guidata al Museo Andersen per gruppi?
Sì, è possibile effettuare un’escursione guidata al Museo Andersen per gruppi, ma occorre richiedere almeno 48 ore in anticipo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Chiesa di Sant’Agostino: una delle maggiori chiese di Roma, famosa per le sue opere d’arte.
- Piazza di Spagna: una delle piazze più famose di Roma, nota per le sue scale e le sue fontane.
- Fontana di Trevi: una delle più famose fontane di Roma, dove tradizione vuole che gettare una moneta sia un buon augurio.