Museo Gregoriano Profano in Vaticano (ora parte dei Musei Vaticani)
Un giro tra le belle e misteriose opere antiche del Vaticano nel cuore di Roma
Storia e Atmosfera
Il Museo Gregoriano Profano va ricordato per il suo aneddoto storico: è stato fondato nel 1837 da Papa Gregorio XVI, che acquistò la collezione di antichità classiche di Giovanni Battista Falconieri. Altri pezzi furono aggiunti da Pio IX e Leone XIII. Si trova nel cuore del Vaticano, all’interno dei Musei Vaticani, e ospita opere di grande valore storico e artistico.
L’architettura del museo è interessante: si tratta di un palazzo del XVI secolo, che ha accolto la collezione di opere antiche. È stato progettato da Giacomo della Porta, lo stesso architetto che ha progettato la Basilica di San Pietro.
Il Museo Gregoriano Profano è importante perché conserva opere di una grande varietà di artisti antichi, dall’Età della pietra fino all’Età del bronzo. Tra le opere più interessanti vi sono una mummia egizia e il bassorilievo di Narciso, opera del grande scultore greco Policletto.
Oltre alle opere d’arte, il museo offre anche una visione dell’arte antica attraverso il tempo: si possono vedere opere di epoca pre-romana, romana e greca, offrendo così un’immersione nel mondo antico.
Visitare il Museo Gregoriano Profano significa entrare nel mondo antico e scoprire insoliti dettagli della storia e della cultura greca e romana.
Non dimenticare di guardare anche le opere del cortile del museo: vi sono numerosi bassorilievi e statue antiche che offrono un’immagine della vita quotidiana dell’epoca antica.
Cosa Vedere Assolutamente
- Mummia Egizia: Un’opera fantastica che fa parte di una collezione privata, è stata portata in Italia durante il Medioevo.
- Bassorilievo di Narciso: Opera del grande scultore Policletto, rappresenta il mito di Narciso e si trova nel giardino del museo.
- Statua di Apollo: Una statua di Apollo alato, che rappresenta il dio greco del sole.
- Il Pescatore: Una statua di terracotta romana, che rappresenta un pescatore che sta trainando una rete.
- I Bassorilievi del Cortile: Una serie di bassorilievi che rappresentano varie scene della mitologia greca e romana.
Domande Frequenti
1. Quando è aperto il Museo Gregoriano Profano? dal Martedì al Domenica dalle 9:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00).
2. È accessibile il Museo Gregoriano Profano anche a persone con disabilità? Sì, il museo è accessibile a persone con disabilità.
3. È possibile lasciare il bagaglio al Museo Gregoriano Profano? Sì, è possibile lasciare il bagaglio al Bagaglio della Basilica di San Pietro.
4. C’è un parcheggio presso il Museo Gregoriano Profano? Non c’è un parcheggio presso il Museo Gregoriano Profano, ma è possibile trovare parcheggi a breve distanza.
5. È possibile portare i bambini al Museo Gregoriano Profano? Sì, è possibile portare i bambini al Museo Gregoriano Profano, ma è necessario tenerli d’occhio perché alcune opere sono fragili.
6. Cosa dovrei indossare per visitare il Museo Gregoriano Profano? Si consiglia di indossare abiti comodi e che consentano di muoversi facilmente.
7. Cosa succede se piove? Il Museo Gregoriano Profano è interamente all’interno dei Musei Vaticani, quindi non c’è alcun problema se piove.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Basilica di San Pietro: Una delle più grandi basiliche del mondo e centro di pellegrinaggio cattolico.
- Castel Sant’Angelo: Una fortezza che domina il Tevere, costruita da Adriano e usata come residenza dei papi.
- Piazza Navona: Una piazza barocca famosa per le sue fontane e le sue statue.