Museo Gregoriano Egizio in Vaticano
Viaggia tra le antiche civiltà egizie nel cuore di Roma
Storia e Atmosfera
Il Museo Gregoriano Egizio è ospitato all’interno dei grandi mura del Vaticano e nasce grazie alla passione del papa Gregorio XVI per l’egittologia. L’esposizione è composta da oltre 20.000 reperti, tra cui alcuni dei più antichi e preziosi al mondo, come la statua di Ramses II e il Toro di Seti I. Il museo offre una apertura unica sulle civiltà egizie, dalla predinastica alla romanizzazione.
L’architettura del museo è un mix di stili, che riflette la storia del luogo. La parte più antica risale al XVI secolo, quando fu costruito per ospitare la Biblioteca Apostolica Vaticana. Agli inizi del XVIII secolo, le sale furono riciclate per ospitare la crescente collezione egizia del papa Clemente XI.
Il Museo Gregoriano Egizio è importante per capire la storia dell’arte egizia e per comprendere il profondo impatto che questa civiltà ha avuto sulla cultura mondiale. Non è solo un museo, ma un viaggio nel tempo attraverso le antiche civiltà egizie.
Una curiosità meno nota: la statua di Ramses II è stata scoperta nel 1820 nella necropoli reale di Tanis, in Egitto, e fu donata al papa Pio VII da Mehmet Ali, governatore d’Egitto.
Per visitare il museo, è necessario acquistare una biglietta della Vaticano City o di una combinata con la Sistina e le altre opere d’arte del Vaticano.
Cosa Vedere Assolutamente
- Statua di Ramses II: Una delle opere più preziose del museo, la statua rappresenta il faraone in un atteggiamento regale.
- Torso di Amenofis III: Questo torso è uno dei più grandi oggetti esposti nel museo, ed è un esempio di scultura egizia di alto livello.
- Statua di Seti I: Questa statua è figlia del famoso faraone Seti I e rappresenta la dea Maat.
- Rilievi di Karnak: Queste pietre sono stati trovati nel tempio di Karnak a Luxor e sono un esempio di scultura egizia classica.
- Mummie: Il museo ospita diverse mummie, tra cui quella di un faraone.
- Sarcofago di Seti I: Questo sarcofago è uno dei più colorati esposti nel museo e è stato scoperti nella necropoli reale di Tanis.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare al museo? Il museo è aperto tutti i giorni, eccezion fatta per i lavori domenicali, ma le ore possono variare in base alla stagione. È consigliabile verificare l’orario ufficiale prima di visitare il museo.
È possibile visitare il museo di notte? No, il museo non è aperto di notte.
Sono accessibile le sale per persone con disabilità? Sì, il museo è accessibile per persone con disabilità. Esistono ascensori e scale mobili per facilitare la navigazione.
È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, esistono parcheggi a pagamento a breve distanza dal museo. È consigliabile verificare la disponibilità prima di arrivare.
È possibile visitare il museo insieme ai bambini? Sì, il museo è visitabile da bambini, ma è consigliabile controllare che non toccino gli oggetti esposti.
Quel che è il migliore modo per arrivare al museo? Il museo è raggiungibile tramite metropolitana (linea A, stazione Ottaviano – San Pietro) o tramite autobus.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Piazza San Pietro: La piazza più grande di Roma, dove si trova la Basilica di San Pietro.
- Castel Sant’Angelo: Il castello romano che domina la città.
- Piazza Navona: La piazza più bella di Roma, dove si trovano alcune delle opere d’arte più famose della città.