Museo Ferroviario di Pietrarsa (già citato, ma vale la pena per la località diversa)
Viaggiare nel tempo con i treni del passato nella storia della Campania
Storia e Atmosfera
Il Museo Ferroviario di Pietrarsa ha le sue origini nella storia della ferrovia Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria del Regno delle Due Sicilie, costruita tra il 1839 e il 1841. La stazione di Pietrarsa, situata in un suggestivo parco verde, è stata la sede operativa di questo tratto storico della ferrovia fino al 1984, quando è stata chiusa al traffico.
Il Museo è stato fondato nel 1986 per preservare e valorizzare la storia e la cultura della ferrovia nella Campania e ha ospitato una vasta collezione di locomotive, vagoni e attrezzature ferroviarie della fine del XIX secolo e del XX secolo.
Oltre alla collezione di mezzi ferroviari, il Museo offre una suggestiva ambientazione storica con le antiche stazioni, i fabbricati e le linee ferroviarie che fanno parte del complesso. La galleria principale è stata progettata dall’architetto Luigi De Cortinis, che ha lavorato anche alla stazione di Napoli Centrale.
Il Museo Ferroviario di Pietrarsa è un’importante testimonianza della storia dell’industria ferroviaria italiana e offre un’immersione unica nel mondo dei treni del passato.
Una curiosità: la stazione di Pietrarsa è stata usata come set per alcune scene del film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione di locomotive e vagoni: Vi offre un’opportunità unica per ammirare l’evoluzione della tecnologia ferroviaria nel corso del tempo.
- La galleria principale: Progettata dall’architetto Luigi De Cortinis, è una suggestiva costruzione in ferro e vetro.
- Le linee ferroviarie: Le antiche linee ferroviarie che fanno parte del complesso offrono un’atmosfera unica e suggestiva.
- Il parco verde: Vi offre un’occasione per relaxare e godere della natura in un ambiente suggestivo e tranquillo.
- Il museo della stazione: Vi offre informazioni e curiosità sulla storia della stazione di Pietrarsa e della ferrovia Napoli-Portici.
Domande Frequenti
Quando è meglio visitare il Museo? – Il Museo Ferroviario di Pietrarsa è aperto tutti i giorni, ad eccezione di lunedì. Le ore di visita sono dalle 9:00 alle 18:00 dall’aprile al settembre e dalle 9:00 alle 17:00 dall’ottobre al marzo.
È accessibile al pubblico di tutte le età? – Sì, il Museo è accessibile a persone di tutte le età. Vi sono anche attrezzature per disabili e bambini.
È previsto un parcheggio? – Sì, il Museo offre un parcheggio gratuito per i visitatori.
Posso fotografare i mezzi ferroviari? – Sì, è consentito fotografare i mezzi ferroviari, ma non è consentito toccarli.
Posso portare il cane? – Sì, i cani sono ammessi al Museo, ma sono obbligati a restare sempre in presenza del padrone.
Ci sono cibarie nel Museo? – No, nel Museo non ci sono cibarie, ma è consentito portare le proprie.
Quanto costa la visita? – La visita al Museo Ferroviario di Pietrarsa costa 5€ per adulti e 3€ per bambini.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco archeologico di Ercolano: Vi offre la possibilità di esplorare le rovine di una delle città più antiche del mondo, sepolte da un flusso di lava nel 79 d.C.
- Il Vesuvio: Vi offre la possibilità di salire sulla sommità del vulcano attivo più alto d’Europa e godere di una bellezza panoramica sulle città di Napoli e di Salerno.
- Il Castello di Oplontis: Vi offre la possibilità di esplorare un antico castello medievale situato nel parco archeologico di Pompei.