Museo Etrusco (Volterra)
Un viaggio nel tempo per scoprire la civiltà segreta dell’Etruria
Storia e Atmosfera
Il Museo Etrusco di Volterra è uno dei più grandi musei dedicati all’Etruria in Italia. È stato fondato nel 1866, ma la sua storia può essere fatta risalire al 1793, quando la città di Volterra decise di raccogliere e conservare i reperti etruschi trovati durante gli scavi nel centro storico. La collezione del museo è composta da oltre 8.000 oggetti, tra cui vasellame, sculture, monete e oggetti di uso quotidiano.
L’edificio in cui è ospitato il museo è un vero e proprio tesoro architettonico. Costruito tra il 1559 e il 1561 su progetto di Giorgio Vasari, ospitava originariamente il Palazzo dei Priori, il palazzo comunale della città. La sala del Consiglio che si trova al primo piano è considerata una delle sale più belle della Toscana.
Il Museo Etrusco è importante non solo per la sua collezione di oggetti etruschi, ma anche perché rappresenta un punto di riferimento per gli studiosi dell’Etruria. Il museo è infatti dotato di un laboratorio di restauro che consente di preservare e studiare i reperti etruschi più antichi.
Un aneddoto che racconta la leggenda che il museo è stato fondato da un fantasma. Infatti, secondo la leggenda, il fantasma di un ricco mercante etrusco che aveva accumulato una fortuna ingente durante il suo tempo di vita, donò la sua collezione di oggetti all’Etruria, con la condizione che fossero conservati in un luogo sicuro. Dopo aver fatto questo, il fantasma scomparve, ma il museo fu costruito come tomba per il fantasma stesso.
La città di Volterra è situata nel cuore della Toscana, ed è nota per la sua produzione di pietra serena, un tipo di pietra grigia utilizzata per la costruzione di edifici da secoli. La città è anche conosciuta per la sua produzione di olio d’oliva, vino e lana.
Il Museo Etrusco è aperto tutti i giorni, tranne lunedì. L’ingresso costa 8 euro per adulti e 4 euro per studenti.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Sala del Consiglio: Una sala adornata con affreschi e stucchi che rappresentano la storia della città di Volterra.
- La Tomba della Scimmia: Una tomba etrusca che rappresenta una scimmia che si rivolge a un uomo, simbolo della ricchezza e del potere.
- Il Tesoro di Vetulonia: Una collezione di oggetti d’oro e argento trovati durante gli scavi a Vetulonia, una città etrusca situata vicino a Volterra.
- Il Vaso del Tuffatore: Un vaso etrusco che raffigura un uomo che tuffa nell’acqua, simbolo di liberazione dall’inferno.
- La Tomba della Regina: Una tomba etrusca che contiene una statua di una regina etrusca che indossa un abito ricco di ornamenti.
Domande Frequenti
- Quando il museo è aperto? Il museo è aperto tutti i giorni, tranne lunedì.
- Come si arriva a Volterra? Volterra è situata a circa 60 km a sud di Firenze, e può essere raggiunta con autobus, treno o auto.
- È possibile usare la macchina per parcheggiare vicino al museo? Sì, c’è un parcheggio pubblico vicino al museo.
- È possibile portare i bambini al museo? Sì, il museo è accessibile ai bambini.
- Posso fotografare gli oggetti del museo? Sì, ma è necessario richiedere il permesso prima di farlo.
- È possibile guidarsi attraverso il museo? Sì, il museo offre un audio guide disponibile in italiano, inglese e francese.
- È possibile comprare cibo o bevande al museo? Sì, c’è una caffetteria al primo piano del museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Volterra, non perdere anche:
- Il Borgo Medievale: Una parte della città di Volterra che è diventata un paesaggio immaginario, con le sue case in pietra serena e i suoi vicoli stretti.
- La Cattedrale di San Giusto: Una cattedrale romanica che ospita una grande collezione di opere d’arte.
- Il Parco Archeologico di Baratti-Populonia: Un parco archeologico che contiene le rovine di una città etrusca, oltre a una spiaggia molto bella.