Museo Diocesano di Cortona (con l’Annunciazione di Beato Angelico)
Un viaggio nel tempo attraverso le opere di un maestro del Rinascimento
Storia e Atmosfera
La storia del Museo Diocesano di Cortona inizia nel 1914, quando la diocesi decise di trasferire la sua sede e la sua collezione di opere d’arte da un palazzo più piccolo. La costruzione del nuovo edificio, progettato dall’architetto Gino Cortese, fu terminata nel 1930. Tuttavia, la collezione non venne completamente trasferita fino al 1958, e solo negli anni ’80 il museo fu completamente aperto al pubblico.
L’Annunciazione di Beato Angelico, la sua opera più famosa, è uno dei capolavori che si trovano dentro il museo. Beato Angelico era un monaco domenicano che visse nel XIV secolo e che è noto per le sue opere di grande bellezza e profondità spirituale. L’Annunciazione di Beato Angelico è stata realizzata nel 1441 e ora si trova nel presbiterio della chiesa di Santa Margherita al Romito, una chiesa che si trova a pochi passi dal museo.
Il museo ospita una collezione di opere d’arte che coprono un arco di tempo che va dal Duecento al Novecento. Alcune delle opere più importanti sono l’Annunciazione di Beato Angelico, la Madonna del Parto di Luca Signorelli e la Madonna della Neve di Luca della Robbia.
Il museo è uno dei migliori esempi di architettura del Rinascimento in Toscana. Il suo esterno è caratterizzato da una facciata ricoperta di pietra, mentre il suo interno è un’armoniosa combinazione di archi, colonne e volte.
Il Museo Diocesano di Cortona è un luogo importante per chi vuole apprezzare la storia dell’arte toscana e la vita di uno dei maestri più importanti del Rinascimento, Beato Angelico.
Cosa Vedere Assolutamente
- L’Annunciazione di Beato Angelico: Una opera di grande bellezza e profondità spirituale.
- La Madonna del Parto di Luca Signorelli: Una delle opere più importanti della collezione.
- La Madonna della Neve di Luca della Robbia: Una opera in terracotta policroma.
- Le opere di Beato Angelico: Una serie di opere che mostrano la maestria del maestro del Rinascimento.
- La facciata esterna: Un esempio di architettura del Rinascimento.
- Il presbiterio della chiesa di Santa Margherita al Romito: Dove si trova l’Annunciazione di Beato Angelico.
Domande Frequenti
1. Quando è aperto il Museo Diocesano di Cortona?
Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10:00 alle 18:00.
2. Come arrivo a Cortona?
Cortona è raggiungibile da Firenze, Perugia e Siena. È possibile anche arrivare in auto, utilizzando la strada statale 75 bis.
3. È possibile il parcheggio al Museo Diocesano di Cortona?
Sì, è possibile utilizzare il parcheggio che si trova vicino al museo.
4. È accessibile il Museo Diocesano di Cortona ai bambini?
Sì, il museo è accessibile ai bambini.
5. È possibile utilizzare la guida audio al Museo Diocesano di Cortona?
Sì, il museo offre la guida audio in italiano e in inglese.
6. È possibile fotografare le opere all’interno del Museo Diocesano di Cortona?
Sì, è possibile fotografare le opere all’interno del museo.
7. Qual è il miglior periodo per visitare il Museo Diocesano di Cortona?
Il miglior periodo per visitare il museo è tra marzo e novembre, quando il tempo è più favorevole.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Cortona, non perdere anche:
- I borghi di Pienza e Montepulciano: Due borghi medievali rinascimentali famosi per la loro architettura e per i loro vini.
- Il Lago Trasimeno: Il più grande lago italiano situato interamente in terraferma.
- Il Parco Nazionale del Monte Rufeno: Un parco naturale dove è possibile fare escursioni e osservare la fauna selvatica.