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📅 sabato 31 Gennaio 2026

Museo Diocesano di Capua

Museo Diocesano di Capua

Un viaggio attraverso il patrimonio artistico di una delle città più antiche d’Italia

Storia e Atmosfera

Il Museo Diocesano di Capua è un vero e proprio tesoro nascosto, custodito nella splendida Cattedrale di San Gennaro, una delle più antiche chiese cristiane d’Italia. La sua storia è strettamente legata a quella della città stessa, fondata dall’eroe Sannita Publio Decio Muzio Scevola nel 313 a.C. All’interno del museo, si possono ammirare opere di autori locali e di artisti provenienti da tutto il mondo.

La sua fondazione risale al 1922, in seguito al terribile terremoto che colpì la città. Grazie al coraggio di don Luigi Carafa, vescovo di Capua, i preziosi manufatti furono salvati e raccolti in un unico luogo, per essere conservati e conosciuti.

L’architettura della Cattedrale, con la sua facciata a tre navate e la cupola, è un esempio unico dell’arte romanica. All’interno, si possono ammirare affreschi del XVI e XVII secolo, statue in pietra e opere d’arte sacra.

Il museo è uno dei pochi che conserva una veste di San Gennaro, il santo patrono di Capua, e numerose reliquie del Santo. Questi oggetti sono di grande importanza per i fedeli e per tutta la comunità capuana.

Il Museo Diocesano di Capua è importante non solo per il suo patrimonio artistico, ma anche per la sua storia e per il ruolo che ha giocato nella vita della città.

Una curiosità: una leggenda narra che San Gennaro, mentre era prigioniero dei Romani, fu portato in un’isola nei pressi di Capua. Da lì, grazie alla preghiera del santo, una fonte miracolosa si aprì e la acqua guarì i malati.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Le statue in pietra: sono i pezzi più preziosi del museo. Tra queste, la statua di San Gennaro è senza dubbio la più importante.
  • Gli affreschi: sono rappresentati in tutte le navate della Cattedrale. I più interessanti sono quelli del XVI e XVII secolo.
  • Le reliquie: tra queste, le più importanti sono la veste di San Gennaro e la mano del Santo, che secondo la tradizione guarisce i malati.
  • La Cattedrale: non solo ospita il museo, ma è un esempio unico dell’arte romanica.
  • Le opere d’arte sacra: sono molte e varie, e si possono trovare in tutte le navate della Cattedrale.
  • Il Museo Archeologico: accanto al Museo Diocesano, vi è anche un Museo Archeologico che custodisce le numerose scoperte fatte di Capua.

Domande Frequenti

Quando è meglio andare al Museo Diocesano? Il Museo Diocesano è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 18:00. Il periodo migliore per andare è all’inizio della giornata, quando la Cattedrale è meno affollata.

È accessibile al pubblico in carrozzina? Sì, il Museo Diocesano è accessibile al pubblico in carrozzina grazie a un’ampia rampa di accesso e a una scala a piattaforme.

È parcheggio vicino? Sì, vi sono numerosi parcheggi a poche centinaia di metri dal Museo Diocesano.

Posso portare i bambini? Sì, il Museo Diocesano è un luogo adatto anche per bambini, grazie a una sezione dedicata alle opere d’arte per bambini.

Quel che è il tempo migliore per la visita? Il Museo Diocesano è visitabile tutto l’anno, ma il periodo migliore è d’estate, quando la Cattedrale è illuminata.

Che cosa posso fare ? Nel centro storico di Capua, vicino al Museo Diocesano, ci sono numerosi ristoranti, negozi e luoghi da visitare.

Che cosa ho da sapere sulla città di Capua? Capua è una delle città più antiche d’Italia, fondata dall’eroe Sannita Publio Decio Muzio Scevola nel 313 a.C. È famosa per la sua storia, il suo patrimonio artistico e i suoi misteri.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Il Parco Archeologico di Pompei: è uno dei maggiori siti archeologici del mondo, che permette di ammirare una città del II secolo a.C. conservata grazie alla lava del Vesuvio.
  • Il Parco Archeologico di Ercolano: è il sito archeologico più antico del mondo, che permette di ammirare una città del III secolo a.C. conservata grazie alla lava del Vesuvio.
  • Il Parco Archeologico di Oplontis: è un piccolo sito archeologico dove si possono ammirare i resti di una villa romana del I secolo d.C.

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