Museo Diocesano (Catania, Palazzo dei Chierici)
Un viaggio attraverso la storia e l’arte del cristianesimo in Sicilia
Storia e Atmosfera
Il Museo Diocesano di Catania, ospitato nel Palazzo dei Chierici, è una delle attrazioni culturali più interessanti della Sicilia orientale. Il palazzo, costruito negli anni trenta del XVIII secolo, è un bell’esempio di architettura barocca siciliana. Ma la sua storia è legata non solo alla bellezza architettonica, ma anche alle vicissitudini della città di Catania e della sua comunità religiosa.
Il palazzo fu costruito per ospitare i chierici (i presbiteri non sposati) e la loro biblioteca. Nel 1736, però, l’edificio fu distrutto dal terremoto che colpì Catania. Fu ricostruito negli anni seguenti e, nel 1793, il suo aspetto odierno fu completato.
Nel 1806, l’edificio fu adibito a museo e, oggi, ospita una ricca collezione di opere d’arte, tra cui tele e sculture di artisti siciliani del XVII e XVIII secolo, oltre a oggetti sacri di preziosa fattura.
Il museo è uno dei tesori della cultura siciliana e offre un’occasione unica per conoscere la storia della Chiesa a Catania e nella Sicilia orientale.
Un interessante aneddoto legato al museo è quello della famosa ‘Madonna di Catania’, una scultura in bronzo attribuita a Giovanni Bernardo Lactara (1640). La scultura fu smontata dal palazzo del vescovo e smarrita durante il terremoto del 1693. Fu ritrovata solo nel 1783 e, ora, è conservata nel museo.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione d’arte sacra: comprende tele, sculture e oggetti sacri di preziosa fattura, tra cui opere di artisti siciliani del XVII e XVIII secolo.
- La Madonna di Catania: una scultura in bronzo di preziosa fattura, attribuita a Giovanni Bernardo Lactara.
- La biblioteca: ospita un ricco fondo di libri, manoscritti e documenti relativi alla storia della Chiesa a Catania e in Sicilia.
- Le sale del palazzo: il palazzo è un bell’esempio di architettura barocca siciliana e le sue sale sono riccamente decorate con stucchi e affreschi.
- I giardini: i giardini del palazzo offrono un’occasione di relax e di godere della natura.
- Il tesoro della cattedrale: la visita al tesoro della cattedrale di Catania, ospitato nei locali sottostanti al museo, è una visita obbligatoria per chi vuole conoscere meglio l’arte sacra a Catania.
Domande Frequenti
1. **Quando è meglio andare al Museo Diocesano?** Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 18:00. È consigliabile andare nel pomeriggio per evitare le folla.
2. **È possibile visitare il Museo Diocesano con un gruppo?** Sì, il museo offre visite guidate per gruppi. È necessario prenotare in anticipo.
3. **È accessibile al Museo Diocesano per disabili?** Sì, il museo è accessibile per disabili. È possibile richiedere un asseguamento.
4. **È possibile prenotare un parcheggio?** Sì, nei pressi del museo ci sono parcheggi a pagamento.
5. **È ammesso ai bambini al Museo Diocesano?** Sì, il museo è aperto ai bambini. È consigliabile però considerare la durata della visita.
6. **È consigliabile portare un cappello?** Sì, il museo è illuminato e può essere abbagliante.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Catania, non perdere anche:
- Il Mercato del Pesce: un mercato coperto dove è possibile acquistare pesce fresco e prodotti del mare.
- Il Parco Etneo: un parco nazionale dove è possibile effettuare escursioni e visitare le zone geotermiche.
- La Fontana dell’Elefante: una fontana di piazza Duomo, simbolo della città di Catania.