Museo di Zoologia dell’Università di Napoli
Il museo dove Napoli si fa carne
Storia e Atmosfera
Il Museo di Zoologia dell’Università di Napoli, conosciuto anche come “Museo di Storia Naturale”, nasce nel 1811 grazie al principe di San Donato, Giuseppe Sanfelice. Nacque per accogliere la collezione di reperti zoologici del principe, oggi conservata nell’atrio del museo. La costruzione del museo fu diretta dall’architetto Giuseppe Astarita, il quale si ispirò all’architettura del Palazzo Reale di Napoli, creando quindi un edificio di stile neoclassico.
Il museo presenta una collezione di circa 4.500 reperti zoologici, tra cui l’enorme elefante Bongo, nativo dell’Africa, e il raro pinguino delle Galapagos. La collezione è distribuita in 11 sale, ciascuna dedicata ad una particolare famiglia di animali.
Il Museo di Zoologia è importante perché offre un’ottima visuale sulla biodiversità della Terra, dove si può scoprire non solo animali marini, ma anche quelli terrestri e volanti. Inoltre, il museo è un’importante risorsa didattica, utilizzato da studenti e ricercatori nell’ambito della zoologia.
Il museo è ospitato in un edificio storico che si trova a pochi passi dall’Università di Napoli Federico II, nel cuore della città. L’edificio è caratterizzato da un atrio di grandi dimensioni, il quale è circondato da una galleria con colonne corinzie.
Il museo è aperto tutti i giorni, esclusa la domenica, e l’ingresso è gratuito.
Sapere di più: il museo è stato utilizzato nel film “L’ultimo imperatore”, diretto dal regista Bernardo Bertolucci, dove è stato utilizzato come ambientazione per la Corte Imperiale Cinese.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione di reperti zoologici: un’ottima visuale sulla biodiversità della Terra.
- Bongo: l’enorme elefante nativo dell’Africa.
- Il pinguino delle Galapagos: un reperto raro e unica nel suo genere in Italia.
- La galleria con colonne corinzie: un’esperienza visiva e architettonica unica.
- La sale dedicata agli uccelli: una collezione di uccelli provenienti da tutto il mondo.
- La sale dedicata ai rettili: una collezione di rettili, tra cui serpenti, lucertole e coccodrilli.
Domande Frequenti
1. Qual è il periodo migliore per visitare il museo?
Tutti gli anni, esclusa la domenica.
2. È il museo adatto per bambini?
Sì, il museo è adatto per bambini di tutte le età, ma in particolare per bambini di età scolare.
3. È possibile parcheggiare presso il museo?
No, non ci sono parcheggi a disposizione del museo.
4. È possibile visitare il museo in gruppi?
Sì, il museo è aperto a visitator a gruppi.
5. È necessario prenotare per poter visitare il museo?
No, non è necessario prenotare.
6. È possibile fotografare all’interno del museo?
Sì, è possibile fotografare all’interno del museo, ma è necessario rispettare la quiete e la decoro.
7. Il museo è accessibile agli invalidi?
Sì, il museo è accessibile agli invalidi.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli: un’importante risorsa per scoprire la storia di Napoli e della Campania.
- La Piazza del Plebiscito: una delle piazze più importanti di Napoli, dove si trova il Palazzo Reale e la Chiesa di San Francesco di Paola.
- La Via San Gregorio Armeno: una strada caratteristica di Napoli, nota per aver ospitato le botteghe dei presepi.