Museo di Storia Naturale (Venezia)
Un viaggio attraverso il mondo naturale senza lasciare Venezia
Storia e Atmosfera
Il Museo di Storia Naturale di Venezia venne fondato nel 1837 da Giacomo Cimarrone, un biologo e collezionista di storia naturale locale. La sua passione per la natura lo spinse a raccoltere un’ampia collezione di fossili, minerali, animali e piante, che oggi conta più di 5 milioni di esemplari. La sua missione è di promuovere la conoscenza e la stima per il patrimonio naturalistico della città e dell’intera regione del Veneto.
L’edificio, costruito nel 1869 e progettato dall’architetto Luigi Rovelli, presenta una facciata neoclassica con colonne e balconi, che danno alla struttura un aspetto elegante e imponente. Le sale espositive sono disposte su due piani e sono caratterizzate da una grande varietà di ambienti, da quelli dedicati alla geologia e alla mineralogia a quelli dedicati alla zoologia e alla botanica.
Il Museo di Storia Naturale è importante perché rappresenta il più grande museo di storia naturale in Italia che si trova fuori di Roma. Lo scopo principale del museo è quello di promuovere la conoscenza della natura e dell’ambiente, e offrire agli abitanti e ai turisti una finezza culturale e scientifica che è unica in tutta la città di Venezia.
Una curiosità: nel 1882, il museo ospitò la prima conferenza italiana di paleontologia, che vide la partecipazione di alcuni dei massimi esperti del settore all’epoca. Oggi, il museo è frequentato da migliaia di visitatori ogni anno, che vengono a scoprire la grande varietà di esemplari esposti e a partecipare alle numerose attività didattiche e scientifiche che vengono organizzate.
Il museo è aperto tutto l’anno tranne il giorno di Capodanno e offre visite guidate in italiano e in inglese.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione di fossili: è una delle più vaste e interessanti del mondo e comprende esemplari di dinosauri, mammiferi e pesci preistorici.
- La collezione minerale: conta più di 20.000 esemplari di minerali, tra cui alcuni che sono unici al mondo.
- La collezione zoologica: comprende esemplari di animali provenienti da tutto il mondo, tra cui molti animali rari e minacciati.
- La collezione di uccelli: conta più di 700 esemplari di uccelli, tra cui alcuni che sono unici al mondo.
- La collezione di rettili: comprende esemplari di rettili provenienti da tutto il mondo, tra cui alcuni che sono unici in Europa.
- La collezione di insetti: conta più di 800.000 esemplari di insetti, tra cui alcuni che sono unici al mondo.
Domande Frequenti
Quando è aperto il Museo di Storia Naturale? Il Museo di Storia Naturale è aperto tutti i giorni tranne il giorno di Capodanno. La visita è possibile dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 17:00 e su domenica e festivi dalle 10:00 alle 19:00.
Quanto costa l’ingresso? L’ingresso al Museo di Storia Naturale è gratuito per tutti i visitatori.
È possible il trasporto con il vaporetto? Sì, il Museo di Storia Naturale è raggiungibile con il vaporetto n° 1 (linea Arsenale-Fondamenta Nuove) e con il vaporetto n° 4.2 (linea Murano-Fondamenta Nuove).
È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Sì, il Museo di Storia Naturale è accessibile agli utenti con disabilità motorie.
È possibile avere una guida? Sì, il Museo di Storia Naturale offre visite guidate in italiano e in inglese su prenotazione.
Possono essere fatti scatti di fotografia? Sì, al Museo di Storia Naturale è consentito fare scatti di fotografia per uso personale.
È consigliato avere un guidebook? Sì, un guidebook può essere utile per comprendere meglio le esposizioni e gli esemplari esposti al Museo di Storia Naturale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Palazzo Ducale: un palazzo di grande importanza storica e artistica, costruito nel XIV secolo e ospitante numerose opere d’arte.
- Basilica di San Marco: una delle più famose basiliche del mondo e una delle più belle espressioni dell’arte bizantina.
- Gallerie dell’Accademia: un museo che ospita una collezione di opere d’arte di grandi artisti italiani, tra cui Tiziano, Giorgione e Canaletto.