Museo di Storia Naturale “La Specola” (Zoologia) a Firenze
Un viaggio alla scoperta della natura e della storia di Firenze attraverso le collezioni più antiche e importanti d’Europa.
Storia e Atmosfera
Il Museo di Storia Naturale “La Specola” è stato fondato nel 1771 da Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. Il nome deriva dalla parola latina “speculare”, che significa “osservare”. Inizialmente nato come laboratorio di chimica e fisica, ospitava anche una pinacoteca. Oggi, oltre alla Zoologia, vi si possono trovare anche importanti collezioni di Mineralogia, Botanica e Geologia.
L’edificio del Museo, realizzato tra il 1771 e il 1775, è stato progettato da Giovanni Gioacchino Gallini in stile neoclassico. La sala principale, detta Sala dei Giardini Botanici, è stata concepita come una della più grandi di Firenze e presenta una volta riccamente decorata con affreschi di Giuseppe del Moro.
Il Museo è stato il primo in Europa a collocare i suoi animali mummificati esposti in vasche di gesso, per garantire l’ottimale conservazione delle loro bellezze e della loro fragile struttura.
Le collezioni sono state ampliate nel corso dei secoli, grazie anche alle donazioni di naturalisti e scienziati quali Lazzaro Spallanzani, Gaetano Savelli e Andrea Cecchi. È proprio grazie a questi scienziati che il Museo è diventato uno dei più importanti dell’Europa.
Oggi, il Museo di Storia Naturale “La Specola” è un importante centro di ricerca e divulgazione della scienza in un ambiente accogliente e educativo, che invita i visitatori a scoprire il mondo della natura attraverso le sue collezioni uniche.
Non dimenticare che il Museo è ospitato nel Palazzo delle Scienze, un complesso di edifici che include anche l’Università di Firenze e le altre facoltà scientifiche. È un’occasione per fare un giro nel cuore della città e scoprire anche altre attrazioni culturali e scientifiche.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le collezioni di mummie animali: Le mummie animali sono un’attrazione unica del Museo. Sono conservate in vasche di gesso e sono state eseguite da scienziati quali Lazzaro Spallanzani e Gaetano Savelli.
- La Sala dei Giardini Botanici: La Sala dei Giardini Botanici è stata concepita come una delle più grandi di Firenze. Presenta una volta riccamente decorata con affreschi di Giuseppe del Moro.
- La collezione di minerali: La collezione di minerali del Museo è una delle più importanti d’Italia. Le pietre preziose sono state raccolte da scienziati quali Andrea Cecchi e sono esposte in una splendida scatola di cristallo.
- Le collezioni di fossili: Le collezioni di fossili del Museo sono un’occasione per scoprire l’evoluzione della vita sulla Terra.
- La collezione di insetti: La collezione di insetti è una delle più grandi d’Italia e ospita oltre 500.000 esemplari.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare al Museo? Il Museo è aperto tutte le ore della settimana, eccetto il lunedì. È meglio andare negli orari di punta per evitare le folla.
- È accessibile al pubblico con disabilità fisiche? Il Museo è accessibile a persone con disabilità fisiche, ma è consigliabile contattare il Museo per ulteriori informazioni.
- È possibile parcheggiare in prossimità del Museo? Non ci sono parcheggi in prossimità del Museo. È necessario trovare un parcheggio in città e arrivare a piedi.
- Posso portare i bambini al Museo? Sì, il Museo è adatto per bambini e presenta anche alcune attività educative per loro.
- Posso fotografare le collezioni del Museo? Sì, ma è necessario rispettare le regole del Museo e non fare fotografie con flash.
- Quanto costa l’ingresso al Museo? L’ingresso al Museo è gratuito per i minori di 6 anni. Per gli altri, il costo è di 7€ per adulti e 4€ per studenti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Firenze, non perdere anche:
- Galleria degli Uffizi: La Galleria degli Uffizi è una delle più grandi e importanti gallerie d’arte del mondo. Ospita opere di grandi artisti quali Botticelli, Leonardo da Vinci e Michelangelo.
- Duomo di Firenze: La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è un’icona di Firenze. La sua cupola è stata progettata da Filippo Brunelleschi e decorata da Giotto e altri grandi artisti.
- Ponte Vecchio: Il Ponte Vecchio è il più famoso ponte di Firenze. È uno dei pochi ponti medievali che è rimasto intatto e ospita negozi antichi e di lucchetto.