Museo di Storia Naturale di Venezia (Fontego dei Turchi)
Dive into the natural wonders of Venice, from ancient fossils to exotic species
Storia e Atmosfera
Il Museo di Storia Naturale di Venezia, ospitato all’interno del Fontego dei Turchi, è un pezzo fondamentale dell’eredità culturale della città. Costruito nel XVI secolo come magazzino per la spesa del sale, fu successivamente utilizzato come ospedale, ospizio e, infine, museo. Si narra che lo spazio fosse così vasto da poter ospitare anche 1.200 persone in caso di pestilenza.
Il Fontego dei Turchi, con il suo impianto ad “H”, si inserisce in un contesto architettonico insolito per Venezia, con una facciata caratterizzata da un’alta torre centrale e da due ali laterali. Questa particolare forma è stata ispirata alle fabbriche commerciali ottomane, dando il nome all’edificio.
Il museo è stato fondato nel 1837 da Giacomo Giorgioni, un naturalista e geologo veneziano, e ospita oggi una vasta collezione di fossili, minerali, pietre, anatomia comparata e zoologia. Il museo è una testimonianza del passato scientifico della città e offre un’immersione nella storia della conoscenza del mondo naturale.
Una delle curiosità meno note del museo è la presenza di un uccello mummificato, il ciclope dell’Egitto, donato da Napoleone Bonaparte. È inoltre possibile vedere il pavimento mosaicato del XVI secolo, un bell’esempio dell’arte veneziana.
Il museo è stato recentemente ristrutturato e offre una visita guidata pulita e ordinata. Non è da poco che il Fontego dei Turchi è diventato un punto di riferimento per i viaggiatori interessati alla storia naturale e alla cultura veneziana.
Per visitare il Museo di Storia Naturale di Venezia, è necessario prenotare un’orario in anticipo, poiché il museo è visitato in gruppi ed è raro che ci siano spazi disponibili.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione di fossili: comprende oltre 60.000 esemplari, tra cui molti dal Carbonifero, Permiano e Triassico, provenienti da tutta Italia.
- Il ciclope dell’Egitto: un uccello mummificato donato da Napoleone Bonaparte.
- La collezione di minerali e pietre: comprende oltre 12.000 esemplari, tra cui una bellissima collezione di minerali di corallo.
- La collezione di anatomia comparata: comprende una vasta collezione di scheletri di animali, tra cui un elefante e una balena.
- La collezione di zoologia: comprende oltre 10.000 esemplari di animali, tra cui una vasta collezione di uccelli e invertebrati.
- Il pavimento mosaicato: un bell’esempio dell’arte veneziana del XVI secolo.
Domande Frequenti
Quando è aperto il museo? Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, ma è necessario prenotare un’orario in anticipo.
È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Sì, il museo è accessibile al pubblico con disabilità motorie.
È previsto un parcheggio nel vicinato? Non esiste un parcheggio nel vicinato, ma sono disponibili posti di parcheggio a pagamento in prossimità.
Posso portare i bambini? Sì, il museo è visitato anche da bambini, ma sono disponibili visite guidate più brevi ed agevolate per i più piccoli.
Quali sono le condizioni meteorologiche ideali per la visita? Le condizioni meteorologiche ideali sono quelle che consentano di camminare senza difficoltà, quindi voglia evitare le piogge e le nevicate.
Posso fotografare al museo? Sì, è consentito fotografare al museo.
Posso toccare le esposizioni? No, le esposizioni sono protette e non si possono toccare.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- La Riva degli Schiavoni: una delle sponde più suggestive del canale della Giudecca, con una vista panoramica di San Marco.
- La Basilica di San Marco: un’occasione per ammirare il più famoso edificio di Venezia, con il suo mosaico d’oro e il suo campanile.
- Il Mercato di Rialto: il mercato più antico di Venezia, dove puoi trovare ogni tipo di merce, dal pesce al frutto.