Museo di Storia della Medicina di Venezia
Investigare sulla storia del mondo della medicina attraverso gli strumenti e le storie di pazienti di Venezia nel corso dei secoli.
Storia e Atmosfera
Il Museo di Storia della Medicina di Venezia, fondato nel 1984, si trova nel palazzo dell’ex Ospedale di San Giovanni e Paolo (San Giovanni e San Paolo), un complesso architettonico di origine medievale che ha ospitato un ospedale dal XV al XIX secolo. La sua importanza risiede nel fatto che è stato il primo ospedale aperto in città, ed è stato uno dei principali ospedali di Venezia fino alla fine del XVIII secolo.
Il museo conserva una vasta collezione di strumenti medici, libri e documenti che illuminano la storia della medicina a Venezia e nella sua regione, dal Medioevo alla fine del XX secolo. Tra gli oggetti più interessanti, troviamo strumenti di chirurgia come scalpelli, pinzette e forbici, nonché apparecchiature per l’anatomia comparata come modelli di corpi umani in cera e ossa.
L’atmosfera del museo è cupa e austera, in linea con la sua natura di ospedale storico. Gli ambienti sono ricchi di storia e di curiosità, e presentano una collezione di strumenti medici usati nei secoli passati, offrendo un’esperienza unica e istruttiva.
Il museo è stato anche il luogo dove si teneva la scuola di medicina di Venezia fino al 1807, e ancora oggi viene utilizzato per la formazione post-laurea dei medici.
Il museo è stato fondato grazie alle donazioni di numerosi medici e collezionisti di oggetti medici, tra cui il celebre collezionista veneziano Giacomo de Pesaro.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione di strumenti medici: Puoi vedere strumenti medici di ogni tipo, inclusi strumenti di chirurgia, apparecchiature per l’anatomia comparata, e strumenti per la diagnosi e la terapia.
- La biblioteca: La biblioteca del museo conserva oltre 10.000 volumi e manoscritti, tra cui opere di autori medievali e moderni, e testi scientifici sulla medicina.
- I modelli in cera: Questi modelli in cera sono della collezione di Giacomo de Pesaro e mostrano le principali parti del corpo umano.
- La sezione di antichità: Qui puoi trovare oggetti medici provenienti dalla Roma antica, tra cui strumenti di chirurgia e apparecchiature per la diagnosi.
- Il laboratorio: Il laboratorio del museo offre un’opportunità unica per scoprire come venivano prodotti e utilizzati gli strumenti medici nel passato.
- La sezione di storia medica moderna: Qui puoi trovare oggetti medici dal XIX e XX secolo, tra cui strumenti diagnostici e terapeutici.
Domande Frequenti
Quando è aperto il museo? Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, con l’ultimo ingresso alle 17:30.
Cosa costa l’ingresso? L’ingresso al museo costa 8 euro per adulti, 4 euro per studenti e ragazzi tra i 6 e i 18 anni, e è gratuito per i bambini sotto i 6 anni.
È possibile visitare il museo in lingua inglese? Sì, il museo offre visite guidate in lingua inglese su richiesta.
È accessibile per le persone con disabilità? Il museo è parzialmente accessibile per le persone con disabilità, ma è necessario contattare il museo prima della visita per verificare.
È previsto un parcheggio accanto al museo? Non ci sono parcheggi accanto al museo, ma si possono trovare parcheggi a breve distanza a piedi.
Posso portare la mia camera fotografica all’interno del museo? Sì, le telecamere fotografiche sono ammesse all’interno del museo, ma non è consentito fare foto utilizzando flash.
Posso mangiare o bere all’interno del museo? Non ci sono cibi o bevande all’interno del museo, ma è consentito mangiare e bere in alcuni spazi esterni vicini.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- La Basilica di San Marco: La basilica di San Marco è la principale chiesa di Venezia e un importante luogo di culto cristiano.
- La Piazza San Marco: La piazza San Marco è la piazza principale di Venezia e offre una vista unica sulle belle architetture della città.
- Il Palazzo Ducale: Il Palazzo Ducale è un importante edificio storico di Venezia e ospita numerose opere d’arte di grandi pittori come Tiziano e Giorgione.