Museo di Palazzo Chigi Saracini a Siena
Un viaggio nel tempo nella città del Palio, Siena
Storia e Atmosfera
Il Museo di Palazzo Chigi Saracini è un vero e proprio tesoro nascosto nella città medievale di Siena. Costruito nel XIV secolo da Niccolò di Gaddo, il palazzo è stato abitato dalla nobile famiglia Chigi per circa 500 anni. La storia del palazzo è legata a quella della famiglia, che ha lasciato tracce di sé attraverso gli affreschi, i gioielli e le opere d’arte che vi si trovano.
Un aneddoto curioso sulla nobile famiglia Chigi è che il cardinale Flavio Chigi, che divenne papa con il nome di papa Alessandro VII, ha commissionato il celebre affresco di Pietro da Cortona sul soffitto della Cappella Clementina al Palazzo Farnese a Roma.
L’architettura del palazzo è un esempio di una fusione tra lo stile gotico e lo stile rinascimentale, con le finestre a sesto acuto e le eleganti logge. L’interno del palazzo è caratterizzato da una serie di stanzas affrescate, tra cui le Salle delle Feste e la Sala del Consiglio.
Il Museo è importante non solo per la sua architettura e per le opere d’arte di grande valore, ma anche perché fornisce un’idea dell’elitarismo e del potere economico che il ramo senese della famiglia Chigi possedeva.
La visita al Museo è un’occasione per immersi nella storia della città di Siena e per scoprire i segreti di una delle famiglie più potenti della Toscana durante il Rinascimento.
Uno dei punti di forza del Museo è la Sala del Consiglio, dove i membri della famiglia Chigi si riunivano per discutere e prendere decisioni importanti. L’affresco che si trova sulla volta della sala, raffigurante l’Assunzione della Vergine, è opera di Bartolomeo Neroni e misura 14 metri di diametro.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Sala del Consiglio: Per l’affresco di Bartolomeo Neroni e per la storia della famiglia Chigi.
- Le Salle delle Feste: Per i pregevoli affreschi di Giulio Clovio e per la ricca decorazione.
- La Galleria dei Re Magi: Per le opere di artisti come Giuseppe Arcimboldo e Rubens.
- La Pinacoteca: Per le opere di artisti come Sassetta, Vecchio e Vanni.
- I Gioielli: Per i preziosi gioielli che appartenevano ai membri della famiglia Chigi.
- Il Tesoro: Per gli oggetti di valore che furono donati alla chiesa di San Francesco da Siena da Alessandro VII.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare al Museo di Palazzo Chigi Saracini? Il Museo è aperto tutti i giorni dalla domenica alla venerdì, dalle 10:00 alle 18:00. Il museo è chiuso il sabato e la festività.
È possibile visitare il Museo con un guide? Sì, il Museo offre visite guidate. È consigliabile prenotare in anticipo.
È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Sì, il Museo è accessibile con l’utilizzo di ascensori e ascisse.
È previsto un parcheggio per i visitatori? Sì, il Museo offre un parcheggio gratuito per i visitatori.
È possibile portare i bambini al Museo? Sì, il Museo è visitabile da bambini di ogni età.
È meglio andare al Museo di Palazzo Chigi Saracini durante la stagione estiva o invernale? Siena è una città caratterizzata da un clima mediterraneo, quindi è possibile visitare il Museo a qualsiasi stagione dell’anno.
È possibile fotografare i pezzi d’arte al Museo di Palazzo Chigi Saracini? Sì, è possibile fotografare i pezzi d’arte, ma senza l’utilizzo di flash e con la riserva di non disturbare gli altri visitatori.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Siena, non perdere anche:
- Il Duomo di Siena: Una delle maggiori cattedrali romaniche della Toscana.
- Il Piazza del Campo: Il cuore della città, con il Palazzo Pubblico e il Torre del Mangia.
- Il Museo dell’Opera del Duomo: Per le opere d’arte che sono state restaurate dal Duomo di Siena.
- Il Museo Civico: Per la storia e la cultura di Siena attraverso il tempo.
- Il Parco di San Salvatore: Per un’immersione nella natura.