Museo di Mineralogia “Luigi Bombicci” – Bologna
Scopri la storia e la passione di uno dei maggiori collezionisti di minerali d’Italia
Storia e Atmosfera
Il Museo di Mineralogia “Luigi Bombicci” nasce dalle passioni di un appassionato, Luigi Bombicci. Nato nel 1888, il Museo ospita una delle collezioni private più importanti d’Italia, con oltre 15.000 pezzi di minerali, fossili e gemme. Bombicci, che lavorava come contabile, riunì la sua collezione a partire dal 1918, quando ricevette in dono un campione di quarzo dalla madre. La sua passione si fece sempre più grande nel corso degli anni, e il Museo fu aperto al pubblico nel 1956.
L’edificio del Museo è una costruzione neoclassica, costruita nel 1873 come sede della Società per la Promozione dei Lavori Pubblici. Bombicci acquistò l’edificio nel 1945 e ne curò il restauro per ospitare la sua collezione.
Il Museo è importante non solo per la sua collezione, ma anche per essere uno dei pochi musei di minerali in Italia. È anche un esempio di come una passione privata può diventare un valore culturale per la città e per il paese.
Inoltre, il Museo offre anche una panoramica della storia della mineralogia, con esemplari datati dal 1500 al 1900. Ciò rende il Museo non solo un luogo di bellezza, ma anche un luogo di conoscenza e apprendimento.
Il Museo è stato chiuso nel 2015 per un importante restauro, ma è riaperto al pubblico dal 2020.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione principale: Il cuore del Museo è la sua collezione principale, che comprende oltre 15.000 pezzi di minerali, fossili e gemme.
- La collezione di minerali di Luigi Bombicci: Questa sezione del Museo è dedicata alle collezioni personali di Bombicci, che comprendono alcuni dei pezzi più rari e preziosi del Museo.
- La collezione di minerali italiani: Questa sezione del Museo è dedicata ai minerali italiani, tra cui si possono trovare esemplari rari come l’apatite, il topazio e il turchese.
- La collezione di minerali europei: Questa sezione del Museo comprende esemplari di minerali europei, tra cui si possono trovare esemplari come la malachite e la prennasite.
- La collezione di fossili: Questa sezione del Museo comprende una vasta collezione di fossili, tra cui si possono trovare esemplari come il trilobite e il corallo.
- La collezione di gemme: Questa sezione del Museo comprende una vasta collezione di gemme, tra cui si possono trovare esemplari come la zaffiro, il rubino e l’ametista.
Domande Frequenti
- Quando è aperto il Museo? Il Museo è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30. È chiuso il sabato, la domenica e i festivi.
- Come arrivare al Museo? Il Museo è situato in via dell’Archiginnasio, 2, nel centro di Bologna. Puoi arrivare in autobus, tram o treno.
- È il Museo accessibile per le persone con disabilità? Sì, il Museo è accessibile per le persone con disabilità. Ci sono ascensori a disposizione per raggiungere le diverse sezioni del Museo.
- È possibile parcheggiare il proprio veicolo nel vicino? Sì, ci sono parcheggi a pagamento vicino al Museo.
- È possibile fare una guida o un tour del Museo? Sì, è possibile fare una guida o un tour del Museo. I tour sono disponibili in italiano e in inglese.
- È consigliato portare con me una macchina fotografica? Sì, è consigliato portare con sé una macchina fotografica per immortalare il viaggio nel Museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Piazza Maggiore: La piazza più grande e celebre di Bologna, con la sua famosa Torre Asinelli e la Torre Garisenda.
- I giardini Margherita: I più grandi giardini pubblici di Bologna, un bellissimo luogo per una passeggiata.
- Il Museo della storia di Bologna: Un Museo che racconta la storia di Bologna attraverso oggetti, immagini e documenti.