Museo di Antropologia dell’Università di Padova
Un viaggio attraverso la storia e la cultura umana in un antico edificio universitario
Storia e Atmosfera
Il Museo di Antropologia dell’Università di Padova è nato nel 1963, ma il suo percorso scientifico risale al XIX secolo. Vi si possono ammirare oltre 40.000 reperti provenienti da tutto il mondo, da Africa, Asia, America e Europa. La sua sede è l’antico Palazzo Zabarella, costruito nel 1594 e diventato sede universitaria nel 1602.
Il Palazzo Zabarella è un esempio perfetto di architettura rinascimentale veneziana, con una facciata elegance e simmetrica, caratterizzata da colonne e statue. La sua sala principale, la Sala Capitolare, è un’opera architettonica maestra realizzata da Andrea Palladio, il grande architetto veneziano.
Il Museo è uno dei più importanti al mondo per la sua collezione di oggetti etnici e antropologici, che raccoglie il patrimonio culturale del nostro pianeta. Il suo scopo è quello di promuovere la conoscenza della diversità culturale e stimolare la riflessione sulle questioni sociali e culturali contemporanee.
Una curiosità: nel 1974, il Museo ha ospitato l’ultima visita in Italia del Dalai Lama, che ha tenuto una conferenza sul Buddismo tibetano. Oggi, il Museo è anche un centro di ricerca scientifica, con una biblioteca specializzata e un laboratorio di conservazione dei reperti.
Non è solo un museo, ma un’esperienza che tocca il cuore e la mente, che invita a riflettere sulla nostra umanità e sulla storia delle altre culture.
Cosa Vedere Assolutamente
- Collezione di oggetti etnici: Una collezione unica di oggetti provenienti da tutto il mondo, che raccoglie il patrimonio culturale del nostro pianeta.
- Sala Capitolare: Un’opera architettonica maestra realizzata da Andrea Palladio, il grande architetto veneziano.
- Etnografo Toso: Una collezione di oggetti etnici provenienti dalla Sardegna e dalla Sicilia, che rappresentano la cultura e la storia di queste regioni.
- Laboratorio di conservazione: Un luogo dove si conservano e si preservano i reperti del Museo.
- Biblioteca: Una biblioteca specializzata in antropologia e etnologia.
- Esposizioni temporanee: Il Museo organizza esposizioni temporanee che ricoprono temi diversi, dalla storia alla cultura, dalla tecnologia alla natura.
Domande Frequenti
Quando è aperto il Museo? Il Museo è aperto tutte le domeniche e ferie nazionali dalle 10:00 alle 17:00, e tutti i giorni lavorativi dalle 14:30 alle 19:30.
Come arrivo al Museo? Il Museo è situato in centro a Padova, a pochi passi dalla Piazza della Frutta. Puoi arrivare in auto, in treno (stazione di Padova) o in bus (linee 1, 4 e 12).
È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Sì, il Museo è accessibile al pubblico con disabilità motorie e prevede un servizio di guida per i visitatori con disabilità visiva.
È possibile prenotare un gruppo? Sì, è possibile prenotare un gruppo. Per informazioni, contatta il Museo attraverso il sito web o il numero di telefono.
È possibile fotografare e filmare? Sì, è possibile fotografare e filmare, ma è richiesto il rispetto del Museo e dei reperti esposti.
Posso portare il bambino nel Museo? Sì, il Museo è aperto ai bambini di tutte le età. È possibile prenotare una guida speciale per bambini.
Quali sono le migliori condizioni meteorologiche per visitare il Museo? Il Museo può essere visitato in qualsiasi condizione meteorologica. In caso di pioggia, sono disponibili delle ombrelloni da prestare.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Padova, non perdere:
- Basilica di Sant’Antonio: Una delle più grandi e importanti basiliche del mondo cattolico, dedicata al beato Antonio da Padova.
- Palazzo della Ragione: Un antico palazzo della Repubblica di Padova, costruito nel 1218.
- Giardino Botanico di Padova: Il più antico giardino botanico del mondo, fondato nel 1545.