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📅 domenica 1 Febbraio 2026

Museo di Antropologia dell’Università di Napoli

Museo di Antropologia dell’Università di Napoli

Rivoluzioni, scoperte e storie nascoste della civiltà umana

Storia e Atmosfera

Il Museo di Antropologia dell’Università di Napoli nasce negli anni ’30 del XX secolo, ma le sue radici si possono far risalire agli inizi dell’Ottocento, quando l’Università di Napoli crea una cattedra specifica di antropologia. L’edificio che oggi ospita il museo è una ex chiesa dedicata a Santa Lucia, costruita nel XVII secolo. Un aneddoto interessante riguarda la cattedra di antropologia: venne istituita da Raffaele Garrucci, un professore della locale Università laica, che aveva in precedenza insegnato antropologia al Collegio dei Gesuiti, ma quando questi furono sciolti per ordine di Napoleone, dovette trasferire i suoi corsi alla Università.

Il museo si divide in tre sezioni: etnografia (storia delle genti), preistoria (storia dei popoli preistorici) e antropologia fisica (studi sulla specie umana). Tra i pezzi più interessanti ci sono una testa in terracotta che rappresenta la dea della terra, una mummia egiziana e una mummia peruviana, i resti di un uomo denominato “uomo di Cavallino”, risalente a 100.000 anni fa, e molti altri.

Il museo è importante non solo perché permette di scoprire le diverse culture e le evoluzioni della specie umana, ma anche perché offre una sfida alla nostra comprensione del mondo e della nostra stessa identità.

Visitando il Museo di Antropologia dell’Università di Napoli, potrai allontanarti dal turismo di massa e scoprire una parte nascosta della vicina Piazza Università, uno dei cuori del centro storico di Napoli.

Il museo si apre ogni giorno dalle 9 alle 18:30 e il prezzo di ingresso è di 5 euro.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Testa in terracotta della dea della terra: Una statua preziosa, realizzata in terracotta, che rappresenta la dea della terra.
  • La mummia egiziana: Una mummia proveniente dall’Egitto, che offre una visione unica della vita degli antichi egizi.
  • La mummia peruviana: Una mummia proveniente dal Perù, che permette di scoprire la cultura peruviana e la sua storia.
  • Resti di “uomo di Cavallino”: I resti di un uomo risalente a 100.000 anni fa, che offrono un’idea di come fossero i primi esseri umani.
  • Esibizione di oggetti etnografici: Una vasta collezione di oggetti provenienti da tutto il mondo, che permettono di scoprire le diverse culture e storie di popoli diversi.
  • Esibizione di scheletri antropologici: Una vasta collezione di scheletri umani, che offrono un’idea delle evoluzioni della specie umana.

Domande Frequenti

Quando è aperto il Museo di Antropologia dell’Università di Napoli?

Il museo è aperto ogni giorno dalle 9 alle 18:30.

Qual è il prezzo di ingresso?

Il prezzo di ingresso è di 5 euro.

È possibile prenotare un’accompagnatore?

Sì, è possibile prenotare un’accompagnatore per visitare il museo.

È accessibile alle persone con disabilità?

Sì, il museo è accessibile alle persone con disabilità.

È possibile lasciare il bagaglio all’interno del museo?

Sì, è possibile lasciare il bagaglio all’interno del museo.

È possibile fotografare le esposizioni?

Sì, è possibile fotografare le esposizioni, ma senza flash.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Chiesa di San Domenico Maggiore: Una delle più importanti chiese di Napoli, costruita nel XIII secolo e rinnovata nel XVII secolo.
  • Palazzo Reale: La residenza ufficiale dei Re di Borbone di Napoli, costruita nel XVIII secolo.
  • Chiesa di San Francesco di Paola: Una chiesa barocca, costruita nel XVIII secolo, dedicata al santo francese del medesimo nome.

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