Museo di Antichità dell’Università “L’Orientale” di Napoli
Un viaggio nel tempo attraverso le reliquie orientali della storia
Storia e Atmosfera
Nasce nel 1823 da una donazione di re Ferdinando II delle Due Sicilie, il Museo di Antichità dell’Università “L’Orientale” di Napoli ospita una delle più importanti raccolte di reperti provenienti dall’Oriente Medio. La sua storia è legata a quella dell’Università stessa, la più antica in Italia dedicata allo studio della lingua e della cultura orientali. La sua atmosfera è caratterizzata da un’aura di riservatezza e di sapiente studiosità, come se si attraversasse un’antica biblioteca di eruditi.
Il museo è ospitato in un edificio storico del XVIII secolo, la ex-Casa di San Giuseppe, che conserva l’originale scalone a doppia rampa ligneo. La sua architettura è caratterizzata da una sobria eleganza, con colonne e archi che fanno da cornice alle reliquie esposte.
Il museo è fondamentale per comprenderne l’evoluzione culturale, religiosa e politica dell’Oriente Medio attraverso reperti provenienti da Egitto, Siria, Palestina, Mesopotamia e Persia. La sua raccolta è unica in quanto conserva manoscritti, monete, oggetti di uso quotidiano, ed oggetti di valore artistico.
Una curiosità: il museo è stato il primo in Italia a esporre una mummia, quella di un sacerdote egizio, acquistata nel 1827.
Il museo è un’importante testimonianza dell’influenza orientale nella storia d’Italia e del rapporto tra i due mondi, che ancora oggi si intrecciano nei commerci e nelle culture.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Mummia Egizia: il primo esempio di mummia esposta in Italia, che illustra il funerale e la vita del sacerdozio egizio.
- La Torah di Rossellini: un manoscritto ebraico del XIV secolo, donato da Rossellini agli studiosi orientalisti napoletani.
- Le Monete Eziane: una collezione di monete assire del IX secolo a.C., tra le più importanti al mondo.
- La Statua di Iside: una statua in granito nero proveniente dall’Egitto, che rappresenta la dea Iside.
- La Maschera Manomitata: una maschera di carta, simbolo della resistenza alle dittature.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare al Museo di Antichità dell’Università “L’Orientale”?
Il museo è aperto tutti i giorni, tranne la domenica e feste nazionali. La migliore ora per visitare il museo è la mattina, prima dell’arrivo di gruppi di turisti.
È accessibile al pubblico in carrozzina e a coloro con disabilità motorie?
Sì, il museo è accessibile a coloro con disabilità motorie. Vi sono ascensori e rampe per facilitare il movimento.
È presente un parcheggio?
No, sul sito del museo non ci sono parcheggi. Il parcheggio più vicino è quello di Piazza Vittoria, a pochi minuti a piedi dal museo.
È consigliato visitare il museo anche con bambini?
Sì, il museo è adatto anche alla visita con bambini, ma è consigliato di attenersi al tempo necessario per la visita e di evitare di toccare gli oggetti esposti.
Qual è la temperatura del museo?
La temperatura del museo è regolata per tutto l’anno e si mantiene comoda per la visita.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Napoli, non perdere anche:
- Il Museo Archeologico Nazionale: per una comprensione della storia di Napoli e del suo hinterland.
- Il Duomo di Napoli: per ammirare il cuore delle religioni cristiane.
- La Piazza del Gesù Nuovo: per ammirare il barocco napoletano.