Museo dell’Opera del Duomo di Pisa
Scopri l’arte e la storia che si nasconde dietro le mura del Duomo di Pisa
Storia e Atmosfera
Il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa è una vera e propria cattedrale del sapere e del mistero, custodisce alcuni dei capolavori dell’arte pisana e fa da ponte tra il passato e il presente. Il museo sorse nel 1907 per conservare tutte le opere d’arte appartenenti alla Cattedrale, al Battistero e al Camposanto e costituisce un’importante testimonianza dell’evoluzione artistica della città.
La visita al museo è una sorta di viaggio nel tempo, dove si possono ammirare opere di artisti come Nicola Pisano, Giovanni Pisano, Andrea Pisano, Donatello e Brunelleschi. Tra le opere più importanti si possono citare il “Pulpit” di Nicola Pisano, la “Madonna del Ceppo” di Giovanni Pisano e il “Campanile” di Giotto, che è solo in parte visibile dal museo.
L’importanza del museo è legata non solo alla bellezza delle opere custodite, ma anche alla storia che li circonda. Un esempio interessante è quello della statua del Leone Marino, che fu collocata sulla facciata del Duomo nel 1173, ma fu rimossa dal cardinale Pietro Leopoldo nel 1785 per essere portata al museo.
Il museo è anche un punto di incontro tra le culture, come si può vedere dal fatto che ospita anche opere di artisti stranieri come il “Battistero di San Giovanni” di Arnolfo di Cambio, che è stato realizzato per la battesima di Carlo Magno e che è stato successivamente portato a Pisa.
Chiunque visita il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa potrà godere di un’esperienza unica, dove potrà ammirare opere d’arte di alta qualità e scoprire la storia di Pisa attraverso i suoi capolavori.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il “Pulpit” di Nicola Pisano: una delle opere più importanti del museo, dove si possono ammirare le statue raffiguranti i profeti, gli apostoli e il “Giudizio Universale”.
- La “Madonna del Ceppo” di Giovanni Pisano: una delle prime statue eseguite in bronzo, è stata realizzata nel 1302 e raffigura la Vergine con il Bambino.
- Il “Campanile” di Giotto: solo in parte visibile dal museo, è una delle opere più importanti dell’arte medievale italiana.
- La “Madonna delle Sbarre” di Donatello: una delle prime statue in bronzo eseguite da Donatello, raffigura la Vergine con il Bambino.
- Il “Battistero di San Giovanni” di Arnolfo di Cambio: realizzato per la battesima di Carlo Magno, è uno dei capolavori dell’arte romanica.
- Le “Fonti Battesimali” di Andrea Pisano: risalenti al XIII secolo, sono state realizzate per le fonti battesimali della Cattedrale e sono state successivamente portate al museo.
Domande Frequenti
- Quando è aperto il museo?: Il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa è aperto tutti i giorni (ad eccezione di lunedì) dalle 9:00 alle 18:00 (ultima ingresso alle 17:30).
- È accessibile il museo per disabili?: Sì, il museo è adatto a persone con disabilità fisse e temporanee. Dispone di ascensori e rampicanti per facilitare la visita.
- È possibile parcheggiare vicino al museo?: Sì, è possibile parcheggiare in piazza del Duomo, a pochi passi dal museo.
- Posso fotografare le opere d’arte?: Sì, è possibile fotografare le opere d’arte, ma non è consentito utilizzare il flash.
- Posso portare bambini nel museo?: Sì, il museo è adatto ai bambini. Dispone di un servizio di stufe per caldeggiare le opere d’arte.
- Quale è il miglior periodo per visitare il museo?: Il miglior periodo per visitare il museo è in primavera e autunno, quando la città è meno congestionata.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Pisa, non perdere anche:
- La Torre Pendente: simbolo della città, è una delle navate del Duomo che è stata costruita tra il 1173 e il 1372 e presenta una forte inclinazione.
- Il Camposanto Monumentale: uno dei più importanti cimiteri della Toscana, custodisce le tombe di importanti personalità come il poeta Gabriele D’Annunzio e il politico Galileo Galilei.
- La Piazza dei Miracoli: una piazza unica al mondo, dove si possono ammirare il Duomo, la Torre Pendente, il Battistero e il Camposanto.