Museo delle Trame Mediterranee (Fondazione Orestiadi, Gibellina)
Il museo che racconta il cuore culturale della Sicilia
Storia e Atmosfera
Il Museo delle Trame Mediterranee è un luogo che racchiude nella sua storia un aneddoto straordinario. Fu costruito nel 1968, dopo l’abbattimento della città di Gibellina, per ricordare la sua storia e la sua cultura. La Fondazione Orestiadi, proprietaria del museo, è un’istituzione culturale di rilievo, che ogni anno ospita importanti festival di danza e musica.
L’architettura del museo è stata progettata dall’artista Giuseppe di Marzo, che ha voluto creare un luogo che si adatti al paesaggio circostante, ricco di roccia e rugosità. L’edificio è costituito da una serie di pavimenti, terrazze e scale, che permettono di esplorare il museo in un viaggio guidato dai suoni, dai colori e dai materiali.
Il museo è importante perché racchiude la storia e la cultura della Sicilia, con una particolare attenzione alla sua connessione con il Mediterraneo. Vi si trovano mostre di arte contemporanea, ma anche di scultura, della ceramica, della letteratura e della musica.
La visita al museo è un’esperienza unica, che ti porterà a scoprire la Sicilia attraverso i suoi suoi artisti, i suoi suoni e i suoi colori.
Inoltre, il museo è situato nel cuore della Riserva Naturale dello Zingaro, uno dei luoghi più belli della Sicilia.
Il museo è aperto dal martedì al domenica dalle 10:00 alle 19:00.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le opere d’arte contemporanea: Il museo ospita numerose opere d’arte, tra cui sculture, ceramiche, fotografie e installazioni.
- La mostra sulla storia di Gibellina: La mostra racconta la storia della città, dalla sua fondazione fino all’abbattimento, avvenuto per la costruzione dell’autostrada Palermo-Trapani.
- La biblioteca: La biblioteca contiene centinaia di libri sulle culture del Mediterraneo e sulle arti.
- La terrazza panoramica: Dalla terrazza panoramica si può ammirare il paesaggio circostante, con il mare e le montagne.
- La scultura “La Terra Ritrovata”: La scultura è una rappresentazione del cuore della Sicilia, ricco di roccia e rugosità.
- La riserva naturale dello Zingaro: La riserva naturale è un luogo bellissimo, ricco di spiagge, boschi e fiordaliesi.
Domande Frequenti
Q: Che è il periodo più consigliato per visitare il museo?
A: Il museo è aperto tutto l’anno, ma il periodo migliore per visitare è primavera e autunno.
Q: È possibile visitare il museo con un guidatore?
A: Sì, il museo offre visite guidate in italiano, inglese e francese.
Q: È accessibile per persone con disabilità?
A: Il museo è parzialmente accessibile per persone con disabilità.
Q: È possibile parcheggiare vicino al museo?
A: Sì, ci sono parcheggi vicino al museo.
Q: Posso portare i bambini al museo?
A: Sì, il museo è adatto per bambini, con mostre didattiche e attività interattive.
Q: Quali sono le ore di apertura del museo?
A: Il museo è aperto dal martedì al domenica dalle 10:00 alle 19:00.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Castello di Segesta: Il castello è una fortezza di epoca greca, situata su un colle alto 600 metri.
- Templi di Selinunte: I templi sono un sito archeologico di grande importanza, che comprende nove templi, tra cui il Tempio G, uno dei più grandi templi greci.
- Il Parco Archeologico della Valle dei Templi: Il parco archeologico comprende i resti di sette templi, tra cui il Tempio di Concordia, uno dei più belli del sito.