Museo delle Porcellane a Palazzo Pitti, Firenze
Scopri la storia del magnifico museo delle porcellane al cuore di Firenze, Palazzo Pitti.
Storia e Atmosfera
Il Museo delle Porcellane si trova all’interno del magnifico Palazzo Pitti, residenza dei granduchi di Toscana. La collezione, inizialmente costituita da porcellane di maiolica, venne inizialmente donata da Cosimo I de’ Medici nel 1575. L’attuale collezione è la più completa al mondo, comprendente oltre 50.000 pezzi di porcellana.
Il Museo è ospitato nella Galleria Palatina, una delle parti più antiche del palazzo. L’architettura è un bel esempio del Rinascimento fiorentino, con una serie di sale decorate con stucchi e affreschi.
La porcellana ha un ruolo importante nella storia dell’arte fiorentina, poiché fu uno dei primi centri europei a produrre porcellane di qualità superiore. La collezione è stata ampliata con pezzi provenienti da tutta Europa, che mostrano l’evoluzione della porcellana nel corso dei secoli.
Un aneddoto interessante riguardo alla collezione è che, durante la seconda guerra mondiale, molte delle porcellane furono nascoste per proteggerle dagli bombardamenti alleati. La collezione è stata recuperata e riportata al suo splendore originale.
Il Museo delle Porcellane è un luogo che offre una immersione nella storia e nella cultura di Firenze, e che mostra la bellezza e la qualità dei prodotti artistici fiorentini.
Non dimenticare di visitare anche le altre parti del Palazzo Pitti, come gli appartamenti del Granduca e la Terrazza dei Giardini, che offrono una vista panoramica di Firenze.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Collezione di Porcellane: è la parte più importante del museo, con oltre 50.000 pezzi di porcellana da tutto il mondo.
- Galleria Palatina: la sala dove è ospitata la collezione di porcellane, è una bellezza architettonica che mostra l’eleganza del Rinascimento fiorentino.
- Affreschi e Stucchi: le pareti e il soffitto della Galleria Palatina sono decorati con stucchi e affreschi che rappresentano scene mitologiche e allegoriche.
- Porcellana di Meissen: una collezione di porcellane prodotte in Germania nel XVIII secolo, che mostrano l’evoluzione della porcellana in Europa.
- Porcellana di Capodimonte: una collezione di porcellane prodotte in Napoli nel XVIII secolo, che mostrano l’influenza della cultura spagnola sulla produzione di porcellane in Italia.
- Porcellana di Villa dei Poggi: una collezione di porcellane prodotte in Firenze nel XVII secolo, che mostrano l’eleganza e la qualità della produzione locale.
Domande Frequenti
- Quando è aperto?: Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 8:15 alle 18:50.
- Come arrivare?: Il museo è situato nel centro di Firenze, vicino alla Piazza della Signoria. È facilmente raggiungibile con la metropolitana e con i bus.
- È accessibile a persone con disabilità?: Sì, il museo è parzialmente accessibile a persone con disabilità.
- È possibile prenotare un’accompagnatore?: Sì, è possibile prenotare un’accompagnatore per visitare il museo.
- È possibile parcheggiare ?: Sì, sono disponibili parcheggi a pagamento .
- Posso fotografare le porcellane?: Sì, è possibile fotografare le porcellane, ma non è consentito l’utilizzo di flash.
- Posso mangiare o bere dentro?: Sì, sono disponibili caffè e dolci nel museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Galleria degli Uffizi: una delle più importanti gallerie d’arte del mondo, che contiene opere di grandi artisti come Botticelli, Leonardo da Vinci e Michelangelo.
- Ponte Vecchio: un ponte che attraversa il fiume Arno e che è stato costruito nel 1345. È decorato con negozi di gioielli e oggettistica artigianale.
- Duomo di Firenze: una delle più importanti cattedrali del mondo, che contiene opere di grandi artisti come Brunelleschi e Giotto.