Museo dell’Arte Classica – Gipsoteca dell’Università “La Sapienza” di Roma
Un viaggio attraverso il passato classico di Roma, racchiuso in una bella collezione di gesso
Storia e Atmosfera
Il Museo dell’Arte Classica – Gipsoteca dell’Università “La Sapienza” è un museo di Roma che custodisce una ricca collezione di gesso, rappresentanti opere della scultura antica. La gipsoteca è stata creato nel 1841 da Antonio Canova, uno dei più grandi scultori del suo tempo, che ha donato la sua stessa collezione al re di Napoli, Ferdinando II. Nel 1955, la collezione venne trasportata a Roma e divenne parte dell’Università “La Sapienza”.
Il museo si trova nell’ex monastero di Sant’Onofrio al Gianicolo, un edificio settecentesco sul colle del Gianicolo. L’atmosfera del museo è calma e contemplativa, perfetta per chi vuole apprezzare le belle opere di scultura romane.
La collezione comprende circa 200 modelli in gesso, compresi alcuni dei lavori più importanti di Canova, come la tomba del Doge di Venezia, Luigi Brugnolo, e il monumento a Papa Clemens XIII. La collezione offre una vista unica su come i grandi scultori del passato hanno lavorato e creato le loro opere.
Il museo è importante perché conserva una collezione unica di gesso, e perché offre un’occasione unica per vedere come i grandi scultori del passato hanno lavorato.
Cosa Vedere Assolutamente
- La tomba di Luigi Brugnolo: Una delle opere più famose del museo, la tomba del Doge di Venezia è una grande scultura in gesso che rappresenta la morte di Brugnolo.
- Il monumento a Papa Clemens XIII: Un’altra opera importante del museo è il monumento a Papa Clemens XIII, una scultura in gesso che rappresenta il papa in preghiera.
- Il gruppo della Sibilla Cumana: Una scultura in gesso che rappresenta la Sibilla Cumana, una delle figure più importanti della mitologia romana.
- La testa di Napoleone: Una testa in gesso di Napoleone Bonaparte, creata da Canova nel 1801.
- Le statue di Teseo e Piramo e Tisbe: Due statue in gesso che rappresentano due eroi della mitologia greca, Teseo e Piramo, e la loro amata, Tisbe.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare il museo? Il museo è aperto tutto l’anno, ma la stagione migliore per visitare è da ottobre a marzo, quando la città è meno folla.
- È il museo accessibile ai disabili? Sì, il museo è accessibile ai disabili con ascensori e rampe per l’accesso.
- È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, è possibile trovare parcheggi del museo, ma è consigliato arrivare in tram o in autobus.
- Posso portare bambini al museo? Sì, il museo è aperto ai bambini e offre visite guidate per i bambini.
- È possibile visitare il museo in case di maltempo? Sì, il museo è aperto anche in caso di maltempo.
- Ho bisogno di un biglietto per il museo? Sì, è necessario acquistare un biglietto per entrare al museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Panteon: Un monumento funerario romano dedicato agli eroi della città.
- Il Campidoglio: La più alta collina del Foro Romano, che offre una vista panoramica della città.
- Il Foro Romano: Il cuore della Roma antica, dove si trovano ancora i resti di grandi edifici romani.