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📅 venerdì 6 Febbraio 2026

Museo della Via Appia Antica a Roma – Complesso di Capo di Bove

Museo della Via Appia Antica a Roma – Complesso di Capo di Bove

Ascendere nel passato imperiale attraverso la strada più antica di Roma

Storia e Atmosfera

Il Complesso di Capo di Bove, oggi sede del Museo della Via Appia Antica, è un’importante testimonianza della grande strada consolare che collegava Roma al Mezzogiorno d’Italia. Costruita nel III secolo a.C., la Via Appia ha attraversato secoli come arteria commerciale e militare fino a diventare, nel XVII secolo, una strada per la fuga dei romani in volontaria esilio dall’urbanizzazione insostenibile della capitale. La sua storia è piena di tragedie e avventure, come quella di San Pietro, che fu condannato a morte qui ed infierato sulla Via Appia nel 64 d.C.

Il Complesso di Capo di Bove, che comprende anche la necropoli del vero Capo di Bove, è un’eccezionale testimonianza dell’architettura romana, con i suoi acquedotti, i suoi mausolei e i suoi santuari. Le sue rovine, ancora oggi visibili, sono un invito a immergersi nel passato imperiale e a comprendere la grande civiltà romana.

La Via Appia è importante perché rappresenta la strada più antica di Roma, il simbolo della civiltà romana e un’importante arteria commerciale e militare che ha attraversato secoli fino a diventare, nel XVII secolo, una strada per la fuga dei romani in volontaria esilio dall’urbanizzazione insostenibile della capitale.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Mausoleo di Cecilia Metella: La tomba più famosa del complesso, un’opera maestosa del II secolo a.C. che aveva un’altezza di 28 metri e un diametro di 54 metri.
  • Il Tempio di Ercole: Un tempio dedicato al dio Ercole, costruito nel II secolo a.C. e ancora oggi visibile.
  • Il Santuario di Ercole e la Fontana dell’Oca: Un santuario dedicato al dio Ercole e una fontana con una scultura di oca in marmo.
  • Il Ponte delle Quattro Acque: Un acquedotto costruito nel II secolo a.C. che consentiva l’approvvigionamento idrico dei romani.
  • La Necropoli del Capo di Bove: Una vera e propria città dei morti, con migliaia di sepolture datate dal IV al I secolo a.C.
  • Le Terme di Capo di Bove: Un complesso di terme romane costruito nel II secolo d.C., con un’area calda, una tepidaria e un’area fredda.

Domande Frequenti

  • Quando è meglio andare al Museo della Via Appia Antica? È meglio andare al Museo durante le mattine, prima che la calura del giorno abbia reso difficile la visita.
  • È possibile accedere con un’auto? Sì, è possibile accedere con un’auto, ma è necessario parcheggiare in un parcheggio a pagamento e poi camminare verso il Museo.
  • È accessibile al pubblico? Sì, il Museo è accessibile al pubblico, anche a persone con disabilità motorie.
  • Posso fare una visita guidata? Sì, è possibile fare una visita guidata, ma ci si deve prenotare in anticipo.
  • Posso fotografare? Sì, è possibile fotografare, ma è necessario essere rispettosi delle rovine e delle opere d’arte.
  • Posso mangiare o bere nel Museo? Non è possibile mangiare o bere nel Museo, ma ci sono alcuni ristoranti .

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Il Colosseo: Il simbolo di Roma antica e uno dei più grandi edifici antichi del mondo.
  • Il Foro Romano: Il cuore di Roma antica, con i suoi templi, i suoi palazzi e i suoi fori.
  • Il Circo Massimo: Il più grande circo antico del mondo, con una capienza di 65.000 spettatori.

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