Museo della Vetrata Antica di Sansepolcro (AR)
Il tesoro nascosto tra vetri colorati: la storia della pittura alla sbarra a Sansepolcro
Storia e Atmosfera
Il Museo della Vetrata Antica di Sansepolcro è un vero eproprio tesoro nascosto, custodito in una piccola cittadina dell’Appennino toscano. La sua storia si intreccia con quella della tecnica della pittura alla sbarra, un’antica tecnica veneta che trovò un’eco notevole nel territorio di Sansepolcro nel XV secolo. Una curiosità: la pittura alla sbarra è stata utilizzata per la prima volta a Sansepolcro per realizzare il grande polittico di Sant’Agostino, opera di Pietro di Lorenzo e aiutato dal giovane Piero della Francesca.
Il museo è ospitato in un edificio di notevole valore storico, il Palazzo del Capitano del Popolo, che è stato la sede del potere civile di Sansepolcro dal 1319 al 1447. La sala d’ingresso è caratterizzata da una alta volta a botte affrescata con scene della vita di San Girolamo e la sala del Consiglio, con la sua loggia sul fiume Tevere, è un’opera di inestimabile valore.
Il Museo della Vetrata Antica di Sansepolcro conserva una collezione di oltre 1300 pezzi di vetro dipinto, dalla seconda metà del Quattrocento al XIX secolo. Tra questi, spicca il polittico di Sant’Agostino, opera di Pietro di Lorenzo e aiutato da Piero della Francesca.
Il museo è particolarmente importante perché conserva alcuni dei più antichi esempi di pittura alla sbarra, una tecnica che si diffuse rapidamente in tutta Italia dopo la sua scoperta a Sansepolcro. Inoltre, è uno dei pochi musei dedicati esclusivamente alla storia della pittura alla sbarra, rendendo così Sansepolcro un importante centro per lo studio di questa tecnica.
Il Museo della Vetrata Antica di Sansepolcro è un’esperienza che non si dimentica facilmente. L’atmosfera è tranquilla e intimistica, e i visitatori possono avvicinarsi a queste opere d’arte senza alcun disturbo. La visita è una traversata attraverso il tempo, dalle opere del XV secolo alle opere del XIX secolo, e una occasione per scoprire una tecnica d’arte unica e incredibilmente dettagliata.
Il Museo della Vetrata Antica di Sansepolcro è stato aperto al pubblico nel 1978 e ha subito una ristrutturazione nel 2011. È gestito dal Comune di Sansepolcro e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Arezzo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il polittico di Sant’Agostino: l’opera più famosa conservata nel museo, opera di Pietro di Lorenzo e aiutato dal giovane Piero della Francesca.
- La collezione di vetri colorati: una collezione di oltre 1300 pezzi di vetro dipinto, dalla seconda metà del Quattrocento al XIX secolo.
- Le vetrate di Giusto di Gand: un noto maestro della pittura alla sbarra, originario di Gand, che lavorò ad Arezzo e a Sansepolcro.
- I vetri di Domenico di Bartolo: un altro maestro della pittura alla sbarra, originario di Perugia, che lavorò ad Arezzo e a Sansepolcro.
- Le vetrate di Piero della Francesca: alcuni dei più antichi esempi di pittura alla sbarra, opera dello stesso maestro della scoperta della tecnica.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare al Museo della Vetrata Antica di Sansepolcro? Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto lunedì, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. La visita può durare da 1 a 2 ore.
È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Il museo è accessibile alla maggior parte delle persone con disabilità motorie. Tuttavia, è consigliato contattare il museo per chiedere informazioni precise.
È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, vicino al museo c’è un parcheggio pubblico a pagamento.
Posso portare i bambini al museo? Sì, il museo è aperto ai bambini. Tuttavia, è consigliato controllare l’età dei bambini per evitare danni alle opere d’arte.
È possibile visitare il museo in un gruppo? Sì, il museo può essere visitato in gruppo. Tuttavia, è necessario prenotare in anticipo.
È possibile fotografare le opere d’arte? Sì, è possibile fotografare le opere d’arte. Tuttavia, è necessario rispettare le regole del museo.
È possibile comprare un biglietto guidato? Sì, è possibile comprare un biglietto guidato.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Duomo di Sansepolcro: una importante chiesa gotica, costruita nel XIII secolo e ricca di opere d’arte.
- Il Museo Civico: un museo che conserva una collezione di opere d’arte, tra cui una copia del polittico di Sant’Agostino.
- Il Parco Naturale delle Foreste Casentinesi: un bellissimo parco naturale dove è possibile fare passeggiate e studiare la flora e la fauna dell’Appennino tosco-emiliano.