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📅 martedì 3 Febbraio 2026

Museo della Storia di Bologna (Palazzo Pepoli Vecchio)

Museo della Storia di Bologna (Palazzo Pepoli Vecchio)

Un viaggio nel tempo attraverso la storia e l’arte di Bologna

Storia e Atmosfera

Il Museo della Storia di Bologna si trova all’interno del Palazzo Pepoli Vecchio, un esempio magnifico dell’architettura settecentesca della città. La storia del palazzo è strettamente legata a quella della famiglia Pepoli, una delle famiglie più influenti di Bologna nel corso dei secoli. Nel 1747, Antonio Pepoli commissionò all’architetto Girolamo Rainaldi la costruzione di un palazzo di rappresentanza, che venne completato negli anni successivi.

Il palazzo ospitò numerose personalità illustri, tra cui il filosofo tedesco Immanuel Kant, che vi soggiornò nel 1797, e l’imperatore francese Napoleone Bonaparte, che vi fu ospite nel 1807. Nel corso del XX secolo, il palazzo fu utilizzato come sede di diverse istituzioni culturali, tra cui la Biblioteca Comunale Ariostea e il Museo Civico Archeologico. Nel 2000, il Museo della Storia di Bologna venne aperto al pubblico nelle sue attuali dimensioni.

Il museo è uno degli spazi culturali più importanti di Bologna, perché offre un’immersione nella storia e nell’arte della città, dal Medioevo all’epoca contemporanea. Inoltre, è uno dei pochi musei italiani dedicati alla storia locale, offrendo un’alternativa interessante agli spazi dedicati alla storia nazionale.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La Sala della Storia della Città: una sala che racchiude di conseguenza gli oggetti più interessanti del museo, tra cui armi, monete, e immagini della città di Bologna.
  • La Sala delle Mappamondi: una sala che ospita una collezione di mappe del mondo, alcune delle quali risalenti al XV secolo.
  • La Sala del Risorgimento: una sala che racchiude oggetti e documenti relativi alla storia del Risorgimento italiano, tra cui la bandiera di Giuseppe Garibaldi.
  • La Sala del Teatro: una sala che ospita una collezione di oggetti teatrali, tra cui costumi, masks e scene di teatro.
  • La Sala della Musica: una sala che ospita strumenti musicali e documenti musicali, tra cui alcuni manoscritti di Alessandro Stradivari.
  • La Torre degli Asinelli: un’altra attrazione da non perdere, situata nell’omonimo piazzale a poca distanza dal museo. È una delle torri più alte d’Europa e offre una bella vista panoramica sulla città.

Domande Frequenti

1. Quali sono le ore di apertura del museo?

2. È possibile visitare il museo con un gruppo?

3. Il museo è accessibile a persone con disabilità motorie?

4. È possibile parcheggiare vicino al museo?

5. È consentito fotografare le opere presenti nel museo?

6. È possibile visitare il museo con bambini?

7. Il museo è aperto anche nei giorni festivi?

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Piazza Maggiore: un’importante piazza del centro storico di Bologna, ospitante il Palazzo Comunale, il Palazzo d’Accursio, e la Basilica di San Petronio.
  • Il Mercato delle Erbe: un’antica piazza coperta, ospitante un mercato di alimentari e oggetti d’arte.
  • I Portici di Bologna: un’ampia rete di passaggi coperte che attraversano la città, caratteristici del centro storico di Bologna.

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