Museo della Scuola (Rovereto)
Un viaggio nel tempo attraverso la storia dell’educazione
Storia e Atmosfera
Il Museo della Scuola di Rovereto nasce nel 1983 da un’idea dei fratelli Gino e Mino Luzzatto, direttori di una scuola elementare, che desideravano preservare e valorizzare gli arredi scolastici antichi provenienti dalle loro scuole. Oggi, il Museo ospita una collezione di oltre 2000 oggetti che raccontano l’evoluzione dell’educazione e della scuola a Rovereto e nella regione Trentino-Alto Adige.
L’edificio che ospita il Museo, costruito nel 1904, è un esempio di architettura neoclassica che si rifà al Pantheon di Roma, con una facciata caratterizzata da un portico a colonne ioniche. Sotto il tetto si trova una vasta terrazza panoramica che offre una magnifica vista sulle colline circostanti e sulla città.
Il Museo della Scuola è uno dei pochi musei scolastici del mondo e è importante per capire come l’educazione abbia evoluto attraverso gli anni e come sia cambiata la vita delle persone.
Una curiosità meno nota: il Museo è stato utilizzato come location per il film “Le grandi speranze” di David Lean nel 1946.
Nel Museo si possono trovare anche alcuni oggetti appartenuti a Giuseppe Verdi, il celebre compositore italiano, che trascorse parte della sua infanzia a Rovereto.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Sala delle Scuole Elementari: è la sala principale del Museo e ospita i primi oggetti della collezione, tra cui sedie, tavoli, banchi, mappe e altri arredi scolastici antichi.
- La Sala degli Studi Superiori: è l’ultima sala del Museo e ospita gli oggetti più recenti, tra cui libri, manoscritti, strumenti di laboratorio e altri arredi appartenuti agli studenti dell’Università di Trento.
- La Sala del Gioco: è una sala interattiva dove i visitatori possono partecipare a giochi e attività che sono simili a quelli che i bambini facevano in passato.
- La Sala del Caffè: è una sala che ricorda la vita sociale del tempo in cui i bambini andavano a scuola e dove i visitatori possono sostenersi con un caffè.
- La Terrazza: offre una vista panoramica sulla città e sulle colline circostanti.
- I Reperti Unici: tra gli oggetti più interessanti del Museo c’è un organetto a canne del 1700 e una collezione di mappe geografiche del XIX secolo.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare al Museo della Scuola? Il Museo è aperto tutto l’anno, tranne i lunedì, dalle 10:00 alle 17:00. È consigliato di fare il prenotazione in anticipo.
- È accessibile al pubblico? Sì, il Museo è accessibile a tutti, anche a coloro con handicap fisici. Ci sono ascensori e rampe per facilitare l’accesso alle varie sale.
- È possibile parcheggiare vicino al Museo? Sì, ci sono diverse zone di parcheggio disponibili a breve cammino dal Museo.
- È possibile visitare il Museo con i bambini? Sì, il Museo è adatto per bambini e adulti. Ci sono attività interattive e spiegazioni per aiutare i bambini a capire meglio la storia dell’educazione.
- È possibile mangiare al Museo? Non c’è un ristorante al Museo, ma è possibile trovare diversi ristoranti e trattorie a Rovereto.
- Quale è il prezzo d’ingresso? Il prezzo d’ingresso al Museo è di 5 € per gli adulti e 3 € per gli studenti e le persone over 65 anni. I bambini sotto i 6 anni entrano gratis.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Rovereto, non perdere anche:
- Castel Dante: è un castello del XIII secolo che domina la città e offre una vista fantastica.
- Parco Naturale del Monte Baldo: è un parco naturale che si estende per oltre 10000 ettari e offre diversi sentieri per esplorare la natura.
- Lago di Garda: è il più grande lago d’Italia e offre diversi spazi ricreativi e belvedere sulla sua costa.