Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa
Guarda le storie e le tecniche nascoste dietro alle opere di grande valore della storia della grafica italiana
Storia e Atmosfera
Il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa ha le sue origini nella collezione privata di Gino e Luisa Guarnieri, la cui passione per il mondo della grafica non è stata solo una passione, ma anche un’importante attività di rilevanza nazionale. La collezione è stata donata alla città di Pisa e ospitata nel Palazzo Lanfranchi, un prezioso esempio del Rinascimento pisano. La galleria è stata aperta al pubblico nel 1988 e dal 2008 è stata rinnovata per offrire un percorso didattico e visivo più completo.
Il palazzo è stato costruito tra il XIV e il XV secolo da un’importante famiglia pisana, i Lanfranchi, e ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli. Oggi si presenta come un elegante esempio di architettura rinascimentale, con una facciata caratterizzata da una loggia di ordine ionico, una loggetta e un portale di stile gotico. Il palazzo è circondato da un bel giardino, che ha reso l’intera area un luogo di pace e tranquillità.
Il Museo della Grafica rappresenta un importante percorso di scoperta sulle tecniche grafiche e sui lavori di artisti come Giorgio Ghisi, Andrea Mantegna, Rembrandt, Rubens, René Graeff, e molti altri. Le opere vanno dall’incisione alla litografia, passando per il disegno a matita e olio, e sono state selezionate per mostrare il grande valore della grafica italiana nell’arte e nella storia.
Il Museo della Grafica è un luogo importante per chi vuole comprendere la storia e il significato delle opere d’arte, ma anche per chi ama l’arte in sé e vuole guardare le tecniche e le storie nascoste dietro di esse.
Uno dei punti forti del Museo della Grafica è la possibilità di guardare i lavori in atto, con i tecnici che lavorano nell’atelier e che possono spiegare le tecniche e le storie dietro ogni singolo lavoro.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione permanente: la collezione permanente del Museo della Grafica rappresenta uno dei punti di forza del museo. Contiene oltre 2000 opere che coprono un arco temporale di più di 500 anni e mostrano le tecniche più complesse della grafica.
- Le opere di Giorgio Ghisi: Giorgio Ghisi è stato uno dei principali artisti di grafica italiana del XVI secolo e la collezione del Museo della Grafica contiene numerose sue opere, tra cui le sue litografie più famose.
- La mostra temporanea: il Museo della Grafica organizza regolarmente mostre temporanee, che mostrano opere di artisti contemporanei o opere di artisti storici in temi specifici.
- L’atelier: l’atelier del Museo della Grafica è un’area dedicata alle opere in corso e alle tecniche grafiche. È possibile guardare i tecnici al lavoro e apprendere le tecniche e le storie dietro ogni singolo lavoro.
- Il giardino: il giardino del Palazzo Lanfranchi è un bellissimo luogo di ritrovo, che offre una vista panoramica sulla città di Pisa. È possibile sedersi e godere del silenzio e della tranquillità del luogo.
- La biblioteca: la biblioteca del Museo della Grafica è una delle più importanti della regione Toscana. Contiene oltre 2000 volumi e opere di grafica e offre una grande quantità di informazioni sulla storia e sulla tecnica della grafica.