🇮🇹 Il Portale Ufficiale del Turismo Italiano
📅 mercoledì 4 Febbraio 2026

Museo della Fondazione Plart (Plastica e Arte) a Napoli

Museo della Fondazione Plart (Plastica e Arte) a Napoli

Un viaggio nella plastica e nell’arte contemporanea a Napoli

Storia e Atmosfera

Il Museo della Fondazione Plart è un luogo unico a Napoli, dedicato alla plastica e all’arte contemporanea. Fondato nel 2000 da Giorgio Plart, il museo ospita una collezione eccezionale di opere di artisti italiani e internazionali, con un particolare focus sul movimento Arte Povera.

Il museo è ospitato in un palazzo storico del XVIII secolo, che fa parte del complesso dell’ex Istituto Tecnico Industriale “Raffaele Rubattino”. Grazie alla sua posizione centrale nella città, il museo è facilmente raggiungibile da tutte le parti di Napoli.

Il museo è importante non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche perché offre una visione unica e innovativa dell’arte contemporanea. La collezione del museo è costituita da opere di artisti come Giuseppe Capogrossi, Mario Merz, Gilberto Zorio e molti altri.

Una curiosità: il museo è stato inaugurato da Pina Bausch, celebre coreografa tedesca, che ha creato una performance per l’occasione. Il museo ospita ancora oggi alcune delle opere provenienti da questa performance.

Il museo è anche un punto di riferimento per gli appassionati di arte contemporanea e plastica, che vi trovano una ricerca artistica di alta qualità e una presentazione innovativa.

Non dimenticare di visitare il giardino dell’ex Istituto Tecnico Industriale, che offre una vista panoramica sulla città di Napoli e un ambiente tranquillo e relazionante.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La collezione permanente: è il cuore del museo e offre una visione unica dell’arte contemporanea.
  • Opere di Arte Povera: il museo ha una collezione eccezionale di opere di artisti che fanno parte di questo movimento, come Giuseppe Capogrossi e Mario Merz.
  • Giardino dell’ex Istituto Tecnico Industriale: offre una vista panoramica sulla città di Napoli e un ambiente tranquillo e relazionante.
  • Opere di Gilberto Zorio: il museo ospita alcune opere di questo artista italiano famoso per il suo lavoro con la plastica e l’arte ambientale.
  • Opere di Pina Bausch: alcune opere provenienti dalla performance inaugurale del museo sono ancora oggi presenti.

Domande Frequenti

Quando è meglio andare al museo? Il museo è aperto tutti i giorni, tranne lunedì. La migliore stagione per visitare il museo è l’autunno e l’inverno, quando la città è meno turistica e il clima è fresco.

È accessibile al pubblico in carrozzina? Il museo è parzialmente accessibile al pubblico in carrozzina. Ci sono ascensori per raggiungere le diverse sale dell’edificio, ma non tutti gli spazi sono raggiungibili con una sedia a rotelle.

È presente un parcheggio? Il museo non ha un parcheggio dedicato, ma ci sono parcheggi pubblici .

Posso portare bambini al museo? Sì, il museo è visitato da bambini di tutte le età. Ci sono anche attività didattiche per i bambini.

Posso fotografare le opere d’arte? Sì, si può fotografare le opere d’arte, ma è richiesto di non utilizzare un flash.

Ci sono guide ufficiali del museo? Sì, il museo ha guide ufficiali che forniscono informazioni dettagliate sulle opere e sull’arte contemporanea.

Cosa vedere

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Museo di Capodimonte: è uno dei più importanti musei d’arte napoletani, che ospita opere di artisti come Caravaggio e Raffaello.
  • Piazza del Plebiscito: è una delle piazze più belle e storiche di Napoli, che ospita anche il Palazzo Reale.
  • Castel Nuovo: è uno dei simboli di Napoli, un castello del XIII secolo che ospita il Museo delle Armi.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina