Museo della Fondazione Plart (Plastica e Arte) a Napoli
Un viaggio nella plastica e nell’arte contemporanea a Napoli
Storia e Atmosfera
Il Museo della Fondazione Plart è un luogo unico a Napoli, dedicato alla plastica e all’arte contemporanea. Fondato nel 2000 da Giorgio Plart, il museo ospita una collezione eccezionale di opere di artisti italiani e internazionali, con un particolare focus sul movimento Arte Povera.
Il museo è ospitato in un palazzo storico del XVIII secolo, che fa parte del complesso dell’ex Istituto Tecnico Industriale “Raffaele Rubattino”. Grazie alla sua posizione centrale nella città, il museo è facilmente raggiungibile da tutte le parti di Napoli.
Il museo è importante non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche perché offre una visione unica e innovativa dell’arte contemporanea. La collezione del museo è costituita da opere di artisti come Giuseppe Capogrossi, Mario Merz, Gilberto Zorio e molti altri.
Una curiosità: il museo è stato inaugurato da Pina Bausch, celebre coreografa tedesca, che ha creato una performance per l’occasione. Il museo ospita ancora oggi alcune delle opere provenienti da questa performance.
Il museo è anche un punto di riferimento per gli appassionati di arte contemporanea e plastica, che vi trovano una ricerca artistica di alta qualità e una presentazione innovativa.
Non dimenticare di visitare il giardino dell’ex Istituto Tecnico Industriale, che offre una vista panoramica sulla città di Napoli e un ambiente tranquillo e relazionante.
Cosa Vedere Assolutamente
- La collezione permanente: è il cuore del museo e offre una visione unica dell’arte contemporanea.
- Opere di Arte Povera: il museo ha una collezione eccezionale di opere di artisti che fanno parte di questo movimento, come Giuseppe Capogrossi e Mario Merz.
- Giardino dell’ex Istituto Tecnico Industriale: offre una vista panoramica sulla città di Napoli e un ambiente tranquillo e relazionante.
- Opere di Gilberto Zorio: il museo ospita alcune opere di questo artista italiano famoso per il suo lavoro con la plastica e l’arte ambientale.
- Opere di Pina Bausch: alcune opere provenienti dalla performance inaugurale del museo sono ancora oggi presenti.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare al museo? Il museo è aperto tutti i giorni, tranne lunedì. La migliore stagione per visitare il museo è l’autunno e l’inverno, quando la città è meno turistica e il clima è fresco.
È accessibile al pubblico in carrozzina? Il museo è parzialmente accessibile al pubblico in carrozzina. Ci sono ascensori per raggiungere le diverse sale dell’edificio, ma non tutti gli spazi sono raggiungibili con una sedia a rotelle.
È presente un parcheggio? Il museo non ha un parcheggio dedicato, ma ci sono parcheggi pubblici .
Posso portare bambini al museo? Sì, il museo è visitato da bambini di tutte le età. Ci sono anche attività didattiche per i bambini.
Posso fotografare le opere d’arte? Sì, si può fotografare le opere d’arte, ma è richiesto di non utilizzare un flash.
Ci sono guide ufficiali del museo? Sì, il museo ha guide ufficiali che forniscono informazioni dettagliate sulle opere e sull’arte contemporanea.
Cosa vedere
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Museo di Capodimonte: è uno dei più importanti musei d’arte napoletani, che ospita opere di artisti come Caravaggio e Raffaello.
- Piazza del Plebiscito: è una delle piazze più belle e storiche di Napoli, che ospita anche il Palazzo Reale.
- Castel Nuovo: è uno dei simboli di Napoli, un castello del XIII secolo che ospita il Museo delle Armi.