Museo della Civiltà Contadina “Casa della Memoria” di Contigliano (RI)
Un viaggio nel tempo nelle tradizioni agrarie sabine
Storia e Atmosfera
Il Museo della Civiltà Contadina “Casa della Memoria” di Contigliano si trova in un antico borgo medievale, a pochi chilometri da Rieti. L’edificio ospitava originariamente un’abitazione abitata fino agli anni ’60, ma negli anni successivi è stato trasformato in un museo dedicato alla conservazione della cultura contadina locale.
La sua apertura al pubblico avvenne nel 1989, grazie all’impegno di una comunità di volontari che ha fatto sì che questa trattoria contadina diventasse un luogo di incontro e di scambio culturale.
Il Museo offre una visione unica della vita contadina sabauda nel passato, conservando oggetti, utensili e strumenti utilizzati dai contadini locali. La sua architettura è un mix di stili, che va dal gotico al tardo-rinascimentale.
Il Museo è importante non solo per la sua bellezza, ma anche perché rappresenta una pietra miliare nella conservazione della cultura contadina locale. È un luogo ideale per coloro che desiderano conoscere la storia e la tradizione di questa regione.
Inoltre, la Casa della Memoria è stata oggetto di numerose ricerche e studi, che hanno portato alla creazione di una biblioteca specializzata in storia contadina e cultura locale.
Un’altra curiosità è che il museo ha ospitato molti eventi culturali e musicali, che hanno contribuito a far conoscere la cultura locale a un pubblico più ampio.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Sala dei Macchinari: un’ampia sala dedicata agli utensili e ai macchinari utilizzati nella lavorazione del terreno.
- La Sala della Cucina: una ricostruzione della cucina di una fattoria sabauda, con un’ampia gamma di utensili e strumenti utilizzati per la preparazione e la conservazione della cucina tradizionale.
- La Sala delle Attività Contadine: una ricostruzione delle attività contadine più comuni, come la filatura della lana e la tessitura.
- La Sala dell’Olio: una ricostruzione del processo di estrazione dell’olio dalle olive, un prodotto tipico della zona.
- La Sala della Vite: una ricostruzione della viticoltura, con un’ampia gamma di strumenti utilizzati per la coltivazione e la raccolta delle uve.
- La Sala del Mare: una ricostruzione della pesca tradizionale, con una vasta gamma di utensili utilizzati per la pesca nel fiume Velino.
Domande Frequenti
- Quando è meglio visitare il Museo?: Il meglio è visitare il Museo dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:30.
- È accessibile il Museo alle persone con disabilità?: Sì, il Museo è accessibile alle persone con disabilità.
- È previsto un parcheggio per i visitatori?: Sì, è previsto un parcheggio per i visitatori in prossimità del Museo.
- È consigliato il Museo per bambini?: Sì, il Museo è consigliato per bambini di età superiore ai 6 anni.
- È possibile visitare il Museo anche in presenza di pioggia o temporale?: Sì, il Museo è visitabile anche in presenza di pioggia o temporale.
- È previsto un servizio di guida in lingua inglese?: No, al momento il Museo non offre servizio di guida in lingua inglese.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Castello di Contigliano: Un castello medievale che domina la città di Contigliano, con un’ampia vista sulle valli circostanti.
- Il Parco Naturale del Sirente-Velino: Un vasto parco naturale che si estende tra le province di Rieti e L’Aquila, con numerose attività ricreative e turistiche.
- Il Lago di Piediluco: Un lago di origine artificiale, che offre attività di pesca, canottaggio e beach volley.