Museo della Ceramica di Tarquinia (VT) – presso la Sala Capitolare degli Agostiniani
Un viaggio nella storia e nella bellezza della ceramica etrusca
Storia e Atmosfera
La Sala Capitolare degli Agostiniani di Tarquinia è un edificio storico risalente al XIV secolo, un tempo adibito a chiesa e monastero. Oggi ospita il Museo della Ceramica, che raccoglie una collezione eccezionale di ceramiche etrusche e romaniche. Una curiosità: il museo si trova esattamente sopra le Tombe della Banditaccia, uno dei più grandi e meglio conservati siti tombali etruschi al mondo.
In questa sala, che conserva le caratteristiche architettoniche originali, si possono ammirare più di 10.000 pezzi di ceramica, tra cui grandi vasellami, sculture e tazze, alcune risalenti al VII secolo a.C.
L’importanza del museo è enorme per capire l’evoluzione della ceramica etrusca, nonché per scoprire quali scambi commerciali si tenevano tra Tarquinia e le altre città etrusche, oltre ai rapporti con la Grecia e con la Roma.
Per chi è interessato alla storia e alla ceramica, questo museo è un’esperienza da non perdere.
A parte la bellezza delle opere, è possibile ammirare anche l’architettura del luogo, con le volte a crociera, i beccatelli e i pilastri che sorreggono la struttura.
Un’altra curiosità: la Sala Capitolare è stata utilizzata per le scene del film “La decima vittima” con Marcello Mastroianni e Ursula Andress.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Collezione Etrusca: Le ceramiche etrusche sono le opere più preziose del museo. Non perdere le opere di artisti come il Vase della Lavandaia e il Vase della Vittoria.
- La Collezione Romana: Le ceramiche romane rappresentano un’altra fase importante nella storia della ceramica, e sono ben rappresentate nel museo.
- Le Tombe Etrusche: Se possibile, prendere parte alla visita guidata delle Tombe della Banditaccia, dove si possono ammirare le splendide decorazioni che coprono le pareti.
- La Sala delle Ceramiche Bianche: Questa sala contiene una collezione unica di ceramiche bianche, che comprendono oggetti di uso quotidiano come tazze e piatti.
- La Sala delle Ceramiche Nere: Questa sala contiene una collezione di ceramiche nere di grandissimo valore, come le tazze del tipo “Ceramica di Tarquinia”.
- L’Oratorio degli Agostiniani: All’interno del museo si trova un oratorio del XIV secolo, che conserva affreschi del pittore Cencio di Pietro.
Domande Frequenti
- Quando è più conveniente visitare il museo? Il museo è aperto tutto l’anno, ma le migliori ore per visitarlo sono tra le 9 e le 12 e tra le 14 e le 17.
- È accessibile al pubblico in carrozzina? Si, il museo è accessibile al pubblico con disabilità motorie.
- È presente un parcheggio? Si, il parcheggio è a pagamento e si trova a breve distanza dal museo.
- È vietata la fotografia? Sì, la fotografia è vietata all’interno del museo.
- È consigliato un guide turistico? Se si desidera apprendere di più sulla storia e sulle ceramiche, è consigliato prendere parte a una visita guidata.
- È consigliato visitare il museo con bambini? Si, il museo è visitabile anche con bambini, ma è necessario prenderne in considerazione l’età e la resistenza.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Tarquinia: La città antica di Tarquinia, con il suo centro storico, le sue mura e i suoi palazzi medievali, è un posto da non perdere.
- Lago di Bolsena: Un lago di origine vulcanica, il Lago di Bolsena è un posto idealmente adatto per una passeggiata o per una barca a vela.
- Bomarzo: Il Giardino dei Mostri di Bomarzo è un parco di sculpture di grandi dimensioni, creato nel XVI secolo.