Museo della Ceramica di Faenza (RA) – MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche
Il grande tempio della ceramica, dove le storie e le tecniche si intrecciano con la bellezza e la storia.
Storia e Atmosfera
Il Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC) di Faenza è un’opera di grande impatto, nata nel 1953 grazie alla volontà di Vittorio Cini, industriale e mecenate, che decise di collocare la sua collezione di ceramica nella sua città natale. L’edificio, progettato da Pier Luigi Nervi, è un bellissimo esempio di architettura modernista, che si adatta perfettamente alle vallate del fiume Lamone. Nel museo è esposta la più completa raccolta di ceramiche ad opera di maestri come Girolamo Genga, Della Robbia, Luca della Robbia, Botticelli, Giambattista dell’Amore, Andrea della Robbia, e più recentemente di Fontana e di Zuccari.
Le opere esposte vanno dal XIII al XX secolo, spaziando dalla ceramica della zona di Faenza, fino alle più esotiche provenienti dall’Oriente. Il museo ospita anche una sezione dedicata all’arte contemporanea, grazie alla quale è possibile osservare le ultime tendenze nella produzione di ceramiche.
La collezione del MIC è considerata una delle più completi al mondo, e rappresenta un’ottima occasione per imparare più sui maestri della ceramica e sulla storia di questa arte.
Il museo è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1999, grazie alla sua importanza storica e artistica.
Oltre alla collezione permanente, il museo ospita anche mostre temporanee, che permettono di osservare la ceramica in una varietà di temi e stili.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Collezione Permanente: è il cuore del museo, e ospita opere di maestri come Girolamo Genga, Della Robbia, Botticelli e Zuccari.
- Le Ceramiche Orientali: sono una parte interessante della collezione, e permettono di imparare più sui maestri della ceramica orientale.
- La Sezione Contemporanea: è una sezione che non deve essere mancata, e permette di osservare le ultime tendenze nella produzione di ceramiche.
- I Giardini: sono un bellissimo spazio verde che circonda il museo, e offrono un’occasione di relax e di visione di interessanti sculture.
- La Biblioteca: è una biblioteca specializzata in ceramica, e offre una vasta quantità di informazioni sui maestri, le tecniche e la storia della ceramica.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare il museo? Il museo è aperto tutto l’anno, ma il periodo migliore per visitare è da settembre a giugno.
- Ho bisogno di un biglietto per i bambini? Sì, i bambini devono aver almeno 6 anni per entrare nel museo.
- È il museo accessibile per le persone in carrozzina? Sì, l’accesso al museo è facilitato per le persone in carrozzina, e ci sono ascensori per raggiungere tutte le zone del museo.
- È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, è possibile parcheggiare vicino al museo, ma è consigliato arrivare in autobus, poiché il parcheggio è limitato.
- Qual è la migliore meteorologia per visitare il museo? Il museo è aperto tutto l’anno, ma è consigliato visitarlo in giorni con un tempo piacevole, poiché gli esterni sono bellissimi.
- Posso fotografare le opere d’arte? Sì, è possibile fotografare le opere d’arte, ma è richiesto rispettare le regole di conservazione del museo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Faenza, non perdere anche:
- Il Duomo: è una delle più belle chiese gotiche dell’Emilia Romagna, e offre un’occasione di visione di interessanti opere d’arte.
- Il Palazzo Ducale: è un bellissimo palazzo del XV secolo, che ospita un museo dedicato alla storia della città di Faenza.
- La Piazza del Popolo: è il cuore della città, e offre un’occasione di visione di interessanti edifici e di una viva attività commerciale.