Museo della Ceramica di Ariano Irpino
Vivere l’arte dell’antica tradizione ceramica irpina.
Storia e Atmosfera
Il Museo della Ceramica di Ariano Irpino è una vera e propria navata di storia e tradizione irpina. Fondato negli anni ’80 e successivamente ampliato, ospita una ricca collezione di ceramiche databili dal VII secolo a.C. al XX secolo. Un aneddoto interessante riguarda la riapertura del museo nel 2009, dopo un lungo periodo di chiusura, in occasione della visita del Presidente della Repubblica Italiana.
L’edificio che ospita il museo è stato realizzato nel 1848 come cimitero dei Caduti del Risorgimento. Successivamente passò alle funzioni di palazzo della giustizia fino al 1976, anno in cui fu adibito ad uso museale.
La ceramica è stata un elemento cardine della vita quotidiana degli irpini fino agli inizi del XX secolo. Il museo ci offre quindi una visione unica di un’epoca in cui la creatività e l’abilità artigianale erano fonte di orgoglio e riconoscimento.
L’importanza del museo sta non solo nella conservazione delle opere ma anche nella diffusione della conoscenza delle tradizioni locali. Grazie a laboratori didattici e mostre temporanee, il museo è diventato un punto di riferimento anche per i giovani appassionati di arte.
Il museo si trova nel cuore della città, in piazza Umberto I, e la sua architettura ne è una parte integrante. Il suo accesso è agevole, e la visita può essere combinata con una passeggiata per le strade antiche di Ariano Irpino.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le ceramiche della civilizzazione villanoviana: Una collezione unica di oltre 200 pezzi, databili tra il VII e il VI secolo a.C., che testimonia la vita e le credenze di questa civiltà pre-romana.
- La ceramica della civiltà greco-italica: Una collezione di oltre 600 pezzi, databili tra il VI e il III secolo a.C., che mostra l’influenza dei Greci sulla cultura irpina.
- La ceramica romana: Una collezione di oltre 600 pezzi, databili tra il II secolo a.C. e il V secolo d.C., che testimonia la vita quotidiana dei Romani in Irpinia.
- La ceramica medievale: Una collezione di oltre 300 pezzi, databili tra il X e il XV secolo, che mostra la vita e le tradizioni dei Medievali in Irpinia.
- La ceramica moderna: Una collezione di oltre 500 pezzi, databili tra il XVI e il XX secolo, che mostra la vita e la cultura degli irpini in epoca moderna e contemporanea.
- I laboratori didattici: Opportunità per i giovani appassionati di arte di imparare le tecniche tradizionali della ceramica irpina.
Domande Frequenti
- Quando è aperto il museo? Dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, sabato dalle 15:00 alle 19:00 e domenica dalle 10:00 alle 13:00.
- È accessibile al pubblico in carrozzina? Sì, il museo è accessibile al pubblico in carrozzina.
- È presente un parcheggio? Sì, il museo ha un parcheggio scenografico a ridosso dell’edificio.
- Posso fotograffare le opere? Sì, la fotografia è consentita ma senza uso commerciale.
- Posso toccare le opere? No, le opere sono protette e non possono essere toccate.
- È presente un negozio dell’arte? Sì, il museo ha un negozio dove è possibile acquistare opere di artisti irpini.
- Posso mangiare in prossimità del museo? Sì, in prossimità del museo sono presenti numerosi ristoranti e bar.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Ariano Irpino, non perdere:
- Il Castello Aragonese: Un castello medievale costruito sulla collina che domina la città, che offre una vista panoramica di Irpinia.
- Il Parco Archeologico di Ariano: Un parco che ospita le rovine di una villa romana, un teatro romano e un tempio di Giove, che testimonia l’importanza di Ariano durante l’epoca romana.
- La Grotta di Tazzuni: Una grotta naturale che ospita numerose stalattiti e stalagmiti, e che è diventata un punto di riferimento turistico della zona.