Museo della Campania di Santa Maria Capua Vetere (CE)
Viaggerai tra le epoche passate e riscoprirai la storia di Campania
Storia e Atmosfera
Il Museo della Campania di Santa Maria Capua Vetere è un vero e proprio viaggio nel tempo. Fondato nel 1987, ospita una collezione impressionante di reperti archeologici provenienti dalle campagne circostanti. La sua costruzione è una storia a sé stante: fu commissionata dal ministro Francesco Cossiga per commemorare il centenario dell’unità d’Italia e fu inaugurata nel 1989.
L’edificio, progettato dall’architetto Vittorio Garatti, è un eccellente esempio di architettura contemporanea. È costituito da un singolo blocco cilindrico sostenuto da una serie di colonne, il cui disegno è ispirato al tempio di Ercole a Capua. La cima del museo è coperto da una cupola di vetro, che offre una visione panoramica della splendida pianura campana.
Il museo è importante perché offre una visione completa della storia della Campania, dalle origini preistoriche fino all’epoca romana, passando per il periodo medievale e il Rinascimento. Vi troverai inoltre una sezione dedicata al fenomeno dell’eruzione del Vesuvio e alla sua devastante influenza sulla regione.
Un aneddoto curioso è che il museo è stato costruito sui resti di una villa romana, che porta ancora il nome di Villa di Piscina Vetra. Vi si trova anche la tomba di Plinio il Vecchio, che fu il primo a descrivere le spaventose distruzioni del Vesuvio nel 79 d.C.
Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, e offre dei tour guidati in italiano, inglese e francese.
Visitare il Museo della Campania di Santa Maria Capua Vetere non solo ti permetterà di vedere i reperti archeologici più importanti della Campania, ma ti offrirà anche un’esperienza unica e affascinante.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Tomba di Plinio il Vecchio: È la tomba di Plinio il Vecchio, il famoso scrittore e naturalista romano, che fu il primo a descrivere le distruzioni del Vesuvio nel 79 d.C.
- La Collezione di Terracotte: La collezione di terracotte del museo è una delle più grandi della regione. Vi troverai anche alcuni esemplari unici come il “Fregio di Saturno”.
- I Mosaici Romanici: Vi troverai una grande collezione di mosaici romani, tra cui il “Mosaico di Ercole e il Centauro”.
- L’Epigrafia Romana: La sezione di epigrafia è un vero e proprio tesoro di documenti storici in legno e pietra.
- Il Modello della Campania Romana: Un modello in scala 1:50000 che riproduce l’aspetto della Campania romana.
- La Sezione del Vesuvio: Una sezione dedicata al fenomeno dell’eruzione del Vesuvio e alla sua devastante influenza sulla regione.
Domande Frequenti
1. Quando è aperto il Museo?
Il Museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9:00 alle 19:00.
2. C’è un parcheggio?
Sì, il parcheggio è a pagamento e si trova a pochi metri dal museo.
3. È accessibile per persone con disabilità?
Sì, il museo è accessibile per persone con disabilità, con ascensori e rampe.
4. È consigliato portare un giubbotto anticamino?
No, il museo è temperature controllate.
5. È possibile fare un tour guidato?
Sì, i tour guidati sono disponibili in italiano, inglese e francese.
6. È consentito fotografare?
Sì, è consentito fotografare, ma non è permesso utilizzare una tripod o un flash.
7. È possibile comprare cibo o bevande?
No, il museo non ha una ristorante, ma c’è una piccola boutique dove poter acquisire souvenir.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Abbazia di Montecassino: La famosa abbazia fondata nel 529 d.C. è situata a pochi chilometri da Santa Maria Capua Vetere e è una delle più grandi abbazie benedettine del mondo.
- Parco Archeologico di Pompei: Il famoso parco archeologico che ha restituito al mondo l’antica città romana di Pompei, sepolta sotto un fitto strato di ceneri e lapilli.
- Parco Archeologico di Ercolano: Un’altra città romana sepolta dal Vesuvio, meno nota ma non meno importante di Pompei.