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📅 lunedì 2 Febbraio 2026

Museo della Badia di San Salvatore a Vaiano (PO)

Museo della Badia di San Salvatore a Vaiano (PO)

Un viaggio nel tempo nella valle del Niolo

Storia e Atmosfera

Il Museo della Badia di San Salvatore a Vaiano (PO) si trova nel cuore della valle del Niolo, in Toscana. La sua storia si fa risalire all’VIII secolo, quando fu fatta costruire la badia da Longobardi e Monaci Benedettini. In passato, la badia era un importante centro di potere e cultura, ospitando personalità illustri come il vescovo Landolfo di Modena e il pittore Cennino Cennini.

La badia è stata ricostruita nel corso dei secoli, ma ancora oggi si possono ammirare i pregiati affreschi del XIII e XIV secolo, tra cui la Madonna con Bambino e i Santi Benedetto e Giovanni Battista, opera di un anonimo pittore senese.

Il Museo è stato aperto al pubblico nel 2000 e oggi offre una visione unica della storia e della cultura locale. Vi si possono scoprire reperti archeologici, manoscritti, oggetti di uso quotidiano e molte altre preziose testimonianze del passato.

La Badia di San Salvatore è considerata un importante punto di riferimento per gli studiosi di arte e storia, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire la Toscana di oggi e del passato.

Una curiosità: il Museo è stato protagonista del film “La sfida” di Luigi Comencini, in cui è stata ricostruita la Via Francigena per le riprese.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Affreschi della Navata: una collezione di affreschi del XIII e XIV secolo, tra cui la Madonna con Bambino e i Santi Benedetto e Giovanni Battista
  • Manoscritti: una collezione di manoscritti medievali, tra cui il Codice Cennini, opera del pittore Cennino Cennini
  • Reperti archeologici: una collezione di reperti archeologici trovati nella zona
  • Oggetti di uso quotidiano: una collezione di oggetti di uso quotidiano medievali, tra cui abiti, armi e oggetti da cucina
  • Le celle monastiche: una visita alle celle monastiche originali della badia
  • Il Giardino del Museo: un suggestivo giardino medievale, ricco di erbe medicinali e piante rare

Domande Frequenti

  • Quando è aperto il Museo? Il Museo è aperto tutto l’anno, ma le ore sono da verificare sul sito web del Museo.
  • È accessibile a persone con disabilità? Sì, il Museo è parzialmente accessibile. È possibile richiedere l’aiuto di un assistente per la visita.
  • È presente un parcheggio? Sì, è presente un parcheggio vicino al Museo.
  • Posso visitare il Museo con i bambini? Sì, il Museo è aperto anche ai bambini.
  • Posso portare la macchina fotografica? Sì, è possibile fotografare l’interno del Museo, ma è richiesto di non utilizzare flash.
  • C’è un ristorante vicino? Sì, ci sono ristoranti e trattorie vicino al Museo.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Castello di Poppi: un castello medievale del XV secolo, ricco di affreschi e oggetti d’arte
  • Abbazia di Vallombrosa: un’abbazia benedettina del X secolo, situata in un suggestivo bosco di pini e querce
  • Sesta Fiorentina: un piccolo paesino tipico toscano con un suggestivo castello e una chiesa medievale

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