Museo del Territorio “Casa Pezzolla” (Alberobello)
Vivere l’Alberobello attraverso i secoli in una casa tipica trullo.
Storia e Atmosfera
Casa Pezzolla è un museo del territorio situato in un antico trullo del centro storico di Alberobello. Costruito nel XIX secolo, il trullo è stato ristrutturato negli anni ’80 e oggi ospita una esposizione permanente che mostra la storia, la cultura e l’arte del territorio della Valle d’Itria. Una curiosità, il trullo è stato la residenza di Giuseppe Pezzolla, il primo sindaco di Alberobello eletto democraticamente nel 1861.
Il museo è diviso in due parti: la prima è dedicata alla storia della città e della valle, con mostre di oggetti di uso quotidiano, documenti, foto e cartoni animati che raccontano la storia dei trulli, la vita dei contadini, la tradizione del tessuto a mano e la produzione dei vini locali. La seconda parte è dedicata all’arte contemporanea, con opere di artisti locali e internazionali esposte nelle stanze del trullo.
Il museo è importante perché è uno dei pochi musei del territorio che mostra la storia e la cultura della zona in modo completo e interattivo. Inoltre, il trullo è uno degli edifici più antichi e ben conservati di Alberobello, e visita al museo significa anche visitare un’icona del paesaggio pugliese.
La casa tipica trullo è un tipico esempio dell’architettura tradizionale pugliese, con una struttura a pianta circolare, un tetto conico e una sola finestra. Il tetto è stato realizzato con pietre locali e impalmate con calce, e il resto della casa è stato costruito con pietre secche. La casa è stata costruita in questo modo per proteggere la famiglia dai venti e dalla pioggia.
Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9:30 alle 18:00. L’ingresso è gratuito, ma ci sono delle donazioni obbligatorie al termine della visita.
Cosa Vedere Assolutamente
- La mostra permanente: Una esposizione di oggetti, documenti e opere d’arte che raccontano la storia e la cultura della zona.
- Le stanze del trullo: Le stanze del trullo sono state restaurate e ospitano opere d’arte contemporanee.
- La cucina tradizionale: In alcune occasioni, è possibile vedere una dimostrazione di cucina tradizionale pugliese.
- La piazza Rione Aia Piccola: Il museo si trova in una piazza caratteristica, che è stata ristrutturata negli ultimi anni e ospita numerose attività culturali e artigianali.
- I trulli circostanti: Il museo è situato nel cuore del centro storico di Alberobello, e circostano numerosi altri trulli, alcuni dei quali sono anche musei o negozi di artigianato locale.
- La vista dal tetto: Non dimenticare di salire sul tetto del trullo per avere una bellissima vista panoramica di Alberobello e della Valle d’Itria.
Domande Frequenti
1. Quando è aperto il museo? Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9:30 alle 18:00.
2. Ci sono guidi? No, il museo non ha guidi, ma sono disponibili foglietti informativi in varie lingue.
3. È accessibile al pubblico? Si, il museo è accessibile a persone con disabilità.
4. È previsto un parcheggio? Non c’è un parcheggio accanto al museo, ma ci sono alcuni parcheggi a poche centinaia di metri di distanza.
5. È consentita la fotografia? Sì, è consentita la fotografia interiore e esterna del museo.
6. È possibile comprare souvenir? Sì, nel museo è disponibile una piccola libreria dove è possibile comprare souvenir e libri su Alberobello e la Valle d’Itria.
7. Ci sono orari per i bambini? Sì, il museo è aperto agli studenti in vacanza e offre visite guidate per bambini.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Parco Nazionale delle Gole di Castel del Monte: Un bellissimo parco naturale situato a pochi chilometri da Alberobello, dove sono presenti numerose gole e cascate.
- La città di Matera: Una città sotterranea situata a pochi chilometri da Alberobello, che è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
- La città di Ostuni: Una città bianca situata a pochi chilometri da Alberobello, che è conosciuta per i suoi panorami spettacolari.