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📅 sabato 31 Gennaio 2026

Museo del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella a Napoli




Museo del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella a Napoli

Il tesoro nascosto tra le note e i suoni del cuore napoletano

Storia e Atmosfera

Il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” è una istituzione musicale di Napoli, sorta nel 1811 su iniziativa del re Gioacchino Murat. L’edificio, di architettura neoclassica, ospitava originariamente un’accademia di belle arti, ma fu successivamente destinato al Conservatorio di Musica. La sua importanza risiede nel fatto che qui si formarono alcuni dei più grandi musicisti italiani, come Sanzogno, Respighi e Pizzetti.

La storia del Conservatorio è legata a quella di San Pietro a Majella, una chiesa barocca, che si trova all’interno del complesso. Durante l’epidemia di colera del 1837, il conservatorio fu adibito a lazaretto e la chiesa ad ospedale. Tale evento è stato registrato da alcuni dipinti presenti nel Museo, come il celebre olio su tela di Domenico Morelli, che riproduce la scena.

La facciata del Conservatorio è caratterizzata da un portico con colonne ioniche e da una grande finestra centrale, sopra la quale si trova lo stemma di Gioacchino Murat. L’atmosfera è caratterizzata da una solennità che si riflette nel silenzio che regna nelle stanze dove si trovano i suoi preziosi strumenti musicali e le sue collezioni d’arte.

Il Conservatorio ospita anche una biblioteca che contiene molti manoscritti degli autori più importanti della storia della musica, come Beethoven, Mozart e Rossini. È un luogo di cultura e di studio, ma anche di memoria, che rievoca i grandi maestri del passato e li trasmette al futuro.

Il museo è stato inaugurato nel 2011, in occasione del bicentenario della fondazione del Conservatorio. La visita consente di conoscere la storia della musica napoletana, dai primi insegnamenti fino ai nostri giorni, e di apprezzare la bellezza e l’importanza di questo luogo per la città di Napoli.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La biblioteca: con manoscritti e libri d’arte preziosi.
  • Gli strumenti musicali: come clavicembalo, pianoforte e arpa.
  • Le sale da concerto: con decorazioni e affreschi di grande valore artistico.
  • Il museo permanente: con opere d’arte di artisti napoletani come Domenico Morelli e Giuseppe De Nittis.
  • La chiesa di San Pietro a Majella: con opere di Luca Giordano e Francesco Solimena.
  • Lo studio di Respighi: con la sua posizione panoramica sulle colline di Napoli.

Domande Frequenti

Quando è meglio andare? Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, con le visite guidate alle 10:30, alle 12:00 e alle 14:00.

È accessibile agli handicapati? Sì, il museo è accessibile agli handicapati con l’utilizzo di ascensori e scale a rampino.

È possibile parcheggiare vicino al museo? Si, è possibile parcheggiare in via San Pietro a Majella, vicino al museo.

Posso portare i bambini? Sì, il museo è adatto anche ai bambini, ma è consigliato controllare la loro presenza durante le visite.

Quando è meglio andare in caso di maltempo? Il museo è adatto a tutte le stagioni, ma è consigliato verificare le previsioni meteo prima di partire.

Sono previsti sconti per i gruppi? Sì, sono previsti sconti per i gruppi di almeno 10 persone.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Museo Archeologico Nazionale di Napoli: con le famose Ville rustiche e l’Efesto di Cuma.
  • Castel dell’Ovo: con la leggenda della strega Poimandres.
  • Galleria Borbonica: con la galleria sotterranea della famiglia reale.


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