Museo del Ciclismo – Madonna del Ghisallo a Magreglio (CO)
Ultimo rifugio delle stelle del ciclismo
Storia e Atmosfera
Il Museo del Ciclismo si trova nell’omonima cappella dedicata alla Madonna del Ghisallo, situata in un suggestivo paesino alpino di Magreglio, in Lombardia. La sua storia è intrisa di aneddoti e emozioni, come la prima visita di Fausto Coppi nel 1949, quando la strada era ancora carrabile e il ciclismo ancora un’attività di contadini e poveri. Oggi il museo è diventato il luogo dove le stelle del ciclismo, come Merckx, Indurain, Boardman e Pantani, lasciano un pezzo di sé. L’architettura del museo, realizzato in collaborazione con la Cooperativa del Brusaporto, è una fusione di stile moderno e storico, che ricorda l’atmosfera del ciclismo.
Il museo è importante non solo per i ciclisti, ma anche per chi vuole conoscere la storia della bici e del ciclismo, che ha segnato il paesaggio e la cultura di molte regioni italiane. La sua collezione, una delle più ricche e complete al mondo, include biciclette storiche, trofei, abiti e oggetti personali dei ciclisti più grandi.
Il museo è inoltre un luogo di incontro e di culto per i ciclisti di tutto il mondo, che vi fanno ritorno ogni anno per ringraziare la Madonna del Ghisallo per il loro successo.
Il museo è aperto da martedì a domenica e offre visite guidate per scoprire meglio le sue meraviglie.
Se vuoi conoscere il ciclismo italiano, il Museo del Ciclismo – Madonna del Ghisallo è il luogo ideale.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Cappella Madonna del Ghisallo: È l’edificio che ha dato il nome al museo e ospita una collezione di oggetti personali dei ciclisti più grandi.
- La Sala dei Trofei: È la sala principale del museo, dove sono esposti i trofei vinti dai ciclisti più grandi del mondo.
- La Sala dei Costumi: È una sala dedicata agli abiti usati dai ciclisti nelle loro gare.
- La Sala della Bici Italiane: È una sala dedicata alle biciclette italiane, tra cui la Bianchi, la Colnago e la Pinarello.
- La Sala della Storia: È una sala dedicata alla storia del ciclismo, con una collezione di fotografie, articoli di giornale e documenti.
- La Sala della Galleria: È una sala dedicata alle opere d’arte della galleria del Museo del Ciclismo, tra cui dipinti di ciclisti e sculture.
Domande Frequenti
Quando è aperto il Museo del Ciclismo? Il museo è aperto da martedì a domenica.
È accessibile per persone con disabilità? Sì, il museo è accessibile per persone con disabilità. Ci sono ascensori e rampe per facilitare la navigazione.
È gratuito il parcheggio? No, il parcheggio è a pagamento.
È permesso fare foto? Sì, è permesso fare foto, ma non è permesso utilizzare il flash.
È permesso toccare gli oggetti? No, gli oggetti sono protetti e non è permesso toccarli.
È previsto un tour guidato? Sì, il museo offre visite guidate per scoprire meglio le sue meraviglie.
È possibile comprare cibo e bevande? Sì, il museo ha una bar dove è possibile comprare cibo e bevande.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Il Parco Nazionale del Gran Paradiso: È un parco nazionale di 70.000 ettari situato nelle Alpi Graie, paesaggi di alta montagna di grande bellezza.
- Il Lago di Como: È uno dei laghi più grandi d’Italia, situato nell’omonima provincia, paesaggio di alta bellezza con città come Como, Bellagio e Varenna.
- Il Lago di Garda: È il più grande lago d’Italia, situato nella provincia di Verona, paesaggio di alta bellezza con città come Riva del Garda, Malcesine e Sirmione.