Museo del Bosco e della Montagna (Orgia, Siena)
Un viaggio nell’epoca preistorica attraverso le tue foreste.
Storia e Atmosfera
Il Museo del Bosco e della Montagna, situato nel paese di Orgia, a pochi chilometri da Siena, è un vero e proprio viaggio nel passato. Il museo è stato creato negli anni ’70 del XX secolo per preservare e promuovere la cultura della foresta che caratterizza la Toscana. La sua idea principale consiste nell’educare i visitatori sulle difficili condizioni di vita che abitavano le popolazioni preistoriche della regione, basandosi sulle ricerche e sulle scoperte archeologiche effettuate.
Il museo si trova nell’area della Riserva Naturale di Rapolano Terme, che è un’area protetta di 2.500 ettari con foreste, prati, petrioli e laghetti. La sua struttura è costituita da un villaggio preistorico ricreato, composto da diverse abitazioni, un laboratorio di pietra e un’area per le attività didattiche.
La sua architettura è stata progettata per sembrare integrata e per rappresentare le abitazioni tipiche delle popolazioni preistoriche della Toscana. Questo fa sì che l’esperienza di visitare il museo sia ancora più reale e autentica.
Il museo è importante perché offre un’immagine precisa della vita di quelle popolazioni che abitavano la Toscana milioni di anni fa. Inoltre, è un’opportunità per i visitatori di scoprire l’artigianato e le tecniche di sopravvivenza utilizzate da quelle popolazioni.
Una curiosità: il museo è stato creato grazie all’impegno di un gruppo di volontari e di un’associazione di cittadini locali.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il villaggio preistorico: è l’area principale del museo, dove si possono trovare diverse abitazioni ricreati come quelle degli uomini del paleolitico.
- Il laboratorio di pietra: è un’area dove si possono vedere dimostrazioni della lavorazione della pietra e della produzione di oggetti utilizzati nelle abitazioni preistoriche.
- Le attività didattiche: sono organizzate per i visitatori di tutte le età, per insegnare loro nuove cose sulle popolazioni preistoriche e sulla vita della foresta.
- La Riserva Naturale di Rapolano Terme: è l’area protetta dove si trova il museo, e dove si possono trovare numerosi esempi di flora e fauna tipiche della Toscana.
- Il Museo delle Tecniche Agricole: è un altro museo situato nei pressi del museo del Bosco e della Montagna, che è dedicato alle tecniche agricole utilizzate nella regione nel corso dei secoli.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare al museo? Il museo è aperto tutto l’anno, ma è meglio andare durante la primavera o l’autunno, quando la Toscana è al suo massimo splendore.
È possibile visitare il museo anche con bambini? Sì, il museo è adatto ai bambini di tutte le età, e sono organizzate attività didattiche per loro.
È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, il parcheggio è a disposizione dei visitatori.
È possibile visitare il museo con una guida? Sì, sono disponibili guide per guidare i visitatori.
È possibile mangiare del museo? Sì, sono disponibili ristoranti ed alimentari del museo.
Prendere cure per il tempo meteorologico? Sì, è possibile visitare il museo anche in caso di piccole piogge, ma è meglio evitare di andare se le condizioni meteorologiche sono pesanti.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- San Gimignano: è una città medievale toscana famosa per le sue torri e per i suoi vini.
- Monteriggioni: è un castello medievale toscano situato a pochi chilometri da Siena.
- Abbazia di San Galgano: è un’abbazia medievale situata a pochi chilometri da Siena, famosa per la sua torre rotonda.