Museo del Bargello (Firenze, scultura)
Il centro della scultura toscana antica
Storia e Atmosfera
Il Museo del Bargello ha origine nella seconda metà del XIII secolo, quando venne costruito come palazzo degli ufficiali comunali. Nel XV secolo fu trasformato in prigione per i prigionieri di stato, come Ludovico il Moro o Giuliano de’ Medici. Nel XVI secolo diventò la sede della Compagnia di Bargello, un’organizzazione di mestieri legati alla scultura e all’arte della lavorazione del ferro.
Il Museo ospita una grande collezione di sculture, tra cui opere di Donatello, Michelangelo, Giambologna e Cellini. Tra le sculture più famose ci sono la statua di Giuditta e Oloferne di Donatello e il David di Verrocchio, commissionata da Lorenzo il Magnifico per la piazza della Signoria ma poi collocata al Bargello per ragioni di spazio.
La palazzina è circondata da un cortile con una loggia quadrata, caratterizzata da pilastri in arenaria, archi a tutto sesto e colonne con capitelli, che ricordano il palazzo mediceo della Signoria.
Il Museo del Bargello è importante per la sua raccolta di opere scultoree toscane antiche, che offrono un’immagine dell’evoluzione della scultura durante il Rinascimento.
Una curiosità della palazzina è il cortile interno, che costituiva un giardino per i prigionieri di stato. In questa area si tenevano i processi e le esecuzioni.
Il Museo del Bargello è stato chiuso dal 2016 al 2022 per un lungo restauro, e ora è finalmente nuovamente aperto al pubblico.
Cosa Vedere Assolutamente
- Giuditta e Oloferne di Donatello: una delle opere più famose del Museo, che rappresenta Giuditta che decapita Oloferne.
- David di Verrocchio: una statua di marmo raffigurante Davide che uccide Golia, commissionata originariamente per la piazza della Signoria.
- Bacco e Arianna di Giambologna: una scultura in bronzo di una delle più belle e più famose opere di Giambologna.
- Perseo con la testa di Medusa di Cellini: una statua in bronzo di Perseo che tiene in mano la testa di Medusa, la cui creazione fu commissionata dal papa Clemente VII.
- Le sculture dei capitelli: le opere scultoree che decorano i capitelli delle colonne del cortile del Museo.
- La galleria del primo piano: una galleria con opere di artisti come Donatello, Luca della Robbia e Giotto.
Domande Frequenti
Quando è meglio visitare il Museo del Bargello? Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 8:15 alle 19:50. Il miglior periodo per visitare il Museo è nella tarda mattinata o nella prima parte della sera.
È possibile accedere al Museo del Bargello con un biglietto combinato? Sì, è possibile accedere al Museo con il biglietto combinato per i musei di Firenze.
Il Museo del Bargello è accessibile agli individui con disabilità motorie? Sì, il Museo è accessibile a persone con disabilità motorie con l’ausilio di ascensori e scale mobili.
È possibile parcheggiare vicino al Museo del Bargello? La zona intorno al Museo è caratterizzata da una scarsa disponibilità di parcheggi. Ci sono tuttavia parcheggi a pagamento del Museo.
È possibile visitare il Museo del Bargello con bambini? Sì, il Museo è visitabile con bambini, ma è consigliabile controllare se ci sono opere particolarmente fragili o pericolose per i bambini.
È possibile trovare un ristorante vicino al Museo del Bargello? Sì, nella zona intorno al Museo è possibile trovare vari ristoranti.
In che condizioni meteo è meglio visitare il Museo del Bargello? Il Museo è visitabile anche in condizioni meteo avverse, ma è consigliabile controllare se ci sono eventuali chiusure o limitazioni agli spostamenti a causa delle condizioni meteo.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Firenze, non perdere anche:
- Piazza della Signoria: una delle piazze più famose di Firenze, con la loggia dei Lanzi, il giardino di Giustozzi e la statua di David di Michelangelo.
- Palazzo Vecchio: il palazzo ufficiale dei governanti di Firenze, con la sala dei Cinquecento e la torre Arnolfo.
- Duomo di Firenze: la cattedrale principale di Firenze, con il battistero e il Campanile Giotto.