Museo Civico di Storia Naturale di Lecco
Sposa la natura e la storia nella bella città di Lecco
Storia e Atmosfera
Il Museo Civico di Storia Naturale di Lecco è nato nel 1863 grazie all’impegno di alcuni cittadini appassionati di scienze naturali. Si trova in un antico edificio del XVII secolo, che fu la prima sede del Seminario Vescovile. L’edificio, con la sua facciata imponente e la sua corte interna, è un bell’esempio di architettura barocca. Il museo, oltre a essere un luogo di studio e di ricerca, è anche un’occasione per conoscere la natura e la storia della regione.
Il museo è diviso in varie sezioni che coprono una vasta gamma di argomenti, dalla mineralogia alla zoologia, passando per la botanica e la geologia. Tra le esposizioni più interessanti, troviamo una ricca collezione di fossili, tra cui alcuni esemplari di grande interesse scientifico, come quello di un dinosauro marino, un plesiosauro.
Il museo è importante non solo per la sua ricca collezione di esposizioni, ma anche perché è uno dei pochi musei naturali in Italia che mantiene la propria autonomia e che non dipende da istituzioni centrali. Questo permette una maggiore flessibilità nell’approccio scientifico e nella ricerca.
Inoltre, il museo è stato il protagonista di una storia curiosa: nel 1992, alcuni scienziati del museo hanno scoperto un nuovo genere di crostacei, che hanno chiamato Leccina, in onore della città.
Il museo è stato ristrutturato negli ultimi anni, con l’aggiunta di nuove sezioni e con l’ampliamento della collezione. Oggi, è ospitato in un moderno edificio accanto all’antico seminario, ma la vecchia sede è rimasta inalterata e può essere visitata come parte del percorso museale.
Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto il lunedì, e offre anche visite guidate su prenotazione.
Cosa Vedere Assolutamente
- Collezione di fossili: Una delle esposizioni più interessanti del museo, con esemplari di dinosauri, plesiosauri e altri fossili di interesse scientifico.
- Galleria dei minerali: Una ricca collezione di minerali, tra cui gemme e fossili di minerali, che permette di conoscere meglio la geologia della regione.
- Eco-museo: Un’esposizione che illustra la flora e la fauna della regione e che offre un’occasione per conoscere meglio l’ambiente naturale.
- Botanico: Un giardino botanico che ospita diversi tipi di piante, tra cui alberi secolari e piante rare.
- Sezione di zoologia: Una sezione che illustra la fauna locale, con esemplari di uccelli, rettili e mammiferi.
- Collezione di rettili: Una sezione dedicata ai rettili, con esemplari vivi e fossili.
Domande Frequenti
- Quando il museo è aperto? Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 9:00 alle 17:00.
- È accessibile al pubblico in carrozzina? Sì, il museo è accessibile, ma consigliamo di contattarlo in anticipo per verificare.
- È possibile parcheggiare vicino al museo? Sì, è possibile trovare un parcheggio vicino al museo, ma consigliamo di arrivare in tempo per avere la possibilità di trovare un posto.
- Posso portare i bambini? Sì, il museo è un luogo ideale per i bambini, con esposizioni interessanti e attrezzature per i bambini.
- È consigliabile andare anche in una giornata piovosa? Sì, il museo è un luogo interessante anche in una giornata piovosa, poiché molte delle esposizioni sono all’interno.
- Posso effettuare una visita guidata? Sì, è possibile effettuare una visita guidata su prenotazione.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Villa Carlotta: Una delle più belle villette del lago di Como, con giardini molto interessanti e una ricca collezione d’arte.
- Parco delle Grazie: Un bell’annesso del parco della Villa Carlotta, con giardini d’ingresso e un bell’osservatorio astronomico.
- Lago di Como: Un bell’esempio di lago alpino, con spiagge, città e paesi che offrono una vista mozzafiato sulla regione.