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📅 sabato 31 Gennaio 2026

Museo Civico agli Eremitani (Padova)

Museo Civico agli Eremitani (Padova)

Un viaggio attraverso l’arte e la storia padovana

Storia e Atmosfera

Il Museo Civico agli Eremitani è nestato nel cuore della città di Padova, all’interno di un complesso architettonico che risale al Trecento, originariamente appartenuto alla famiglia dei Da Carrara. Il museo è stato in seguito ampliato nel Cinquecento da Vincenzo Scamozzi, diventando una vera e propria fortezza che ospita opere d’arte di notevole valore storico e culturale.

Le sale del museo sono state ristrutturate nel Settecento e nel Novecento, conservando però la loro architettura originaria. L’ingresso principale porta al Chiostro degli Scrovegni, dove sono conservate alcune opere di Giotto, tra cui il celebre polittico degli Eremitani. Questo quadro è probabilmente il più noto dell’opera di Giotto, e ha ispirato molti artisti nel corso dei secoli.

Nella stessa sala si trova anche la *Crocifissione* di Andrea Mantegna, un’opera che rappresenta una delle più grandi e più famose creazioni dell’artista padovano. Il museo ospita inoltre opere di altri importanti artisti come Guariento, Donatello, Bellini e Tiziano.

Il museo è stato protagonista di una serie di eventi storici importanti, tra cui la morte di Giotto, che è avvenuta proprio nel Chiostro degli Scrovegni. Viene anche ricordato per la prima visione pubblica del film *Il cuore della città* di Roberto Rossellini, che si è svolta nel 1948 nel Chiostro degli Scrovegni.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il polittico degli Eremitani di Giotto: un’opera di inestimabile valore storico e artistico.
  • La Crocifissione di Andrea Mantegna: un’opera che rappresenta un capolavoro dell’arte padovana.
  • Le opere di Donatello: una rara occasione per vedere le opere di questo artista toscano fuori dalla Toscana.
  • Le opere di Tiziano: un’occasione per scoprire le radici del grande artista veneto.
  • Le opere di Guariento: un’occasione per conoscere un artista che ha avuto un ruolo importante nel diffondere la pittura gotica in Padova.
  • Il Chiostro degli Scrovegni: un’ambientazione che ha ospitato molti importanti eventi storici.

Domande Frequenti

1. Quando è il migliore momento per visitare il museo? Il museo è aperto tutti i giorni, salvo alcune eccezioni festive. Il periodo migliore per visitare il museo è nel pomeriggio, quando la luce entra meglio nelle sale.

2. È adatto il museo per bambini? Sì, il museo è adatto per bambini, anche piccoli, grazie alle opere didattiche e interattive che sono state realizzate per loro.

3. È accessibile il museo agli handicapati? Sì, il museo è accessibile agli handicapati grazie alle rampa e alle ascensori che sono stati realizzati.

4. È possibile parcheggio nelle vicinanze del museo? Sì, è possibile parcheggiare nelle vicinanze del museo, ma è necessario pagare una tariffa.

5. È possibile prendere una guida del museo? Sì, è possibile prendere una guida del museo, ma è necessario prenotarla in anticipo.

6. È consentito fotografare le opere d’arte? Sì, è consentito fotografare le opere d’arte, ma non è consentito pubblicare le immagini su Internet senza il permesso del museo.

7. È consentito fumare all’interno del museo? No, fumare all’interno del museo è proibito.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi a Padova, non perdere anche:

  • Basilica di Sant’Antonio: una delle più importanti chiese di Padova, dedicata a Sant’Antonio da Padova.
  • Il Palazzo della Ragione: un’ambitiosa opera di architettura del XIII secolo, nota anche come la “Salone”.
  • Il Giardino degli Aranci: un’oasi di tranquillità all’interno della città, piena di aranci e di una vista panoramica sulla città.

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