🇮🇹 Il Portale Ufficiale del Turismo Italiano
📅 domenica 1 Febbraio 2026

Museo Archeologico Nazionale (Perugia)

Museo Archeologico Nazionale (Perugia)

Esplora la storia millennaria di Perugia attraverso le preziosissime testimonianze del passato

Storia e Atmosfera

Il Museo Archeologico Nazionale di Perugia è un’incredibile finestra sul passato umbro. Fondato nel 1839, ospita una vasta collezione di reperti archeologici datati dal Paleolitico Superiore all’Età Romana. Tra i tesori più famosi, la statua di Marforio, un’opera in marmo travertino raffigurante il dio Marte e il fiume Nettuno, e la restante parte del fiammingo cosmatesco della Cattedrale di San Lorenzo, distrutta da un incendio nel 1572.

Il museo è ospitato all’interno dell’antico Palazzo dei Priori, costruito tra il 1290 e il 1340, che offre un’atmosfera suggestiva e ricca di storia. Il palazzo è stato sede del Consiglio Comunale di Perugia per molti secoli e ha ospitato importanti personalità, tra cui i paponi Girolamo Savonarola e Pietro Perugino.

Il museo è una fabbrica di storia che offre un’occhiata sulle civiltà che hanno abitato la regione dell’Umbria. È un’esperienza indispensabile per chi vuole comprenderne la storia e la cultura.

Un curioso aneddoto che lega il museo al resto della città è che, secondo una leggenda, il Marforio fu portato nel 1572 in una chiesa per proteggere Perugia dalle piogge di pietra che si abbatterono sulla città durante il Grande Assedio. Il museo è stato poi costituito nel 1615 grazie a una donazione di 4000 ducati fatta da un cittadino di Perugia.

Il museo è stato ristrutturato negli anni ’80 e oggi è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia.

Inoltre, il museo è stato uno dei primi musei ad adottare una teoria di allestimento anagrafico, che presenta gli oggetti cronologicamente e secondo la loro importanza, in modo da fornire un migliore contesto storico.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La statua di Marforio: un’opera in marmo travertino raffigurante il dio Marte e il fiume Nettuno.
  • Il fiammingo cosmatesco della Cattedrale di San Lorenzo: parte della decorazione originale della cattedrale distrutta da un incendio nel 1572.
  • Le tombe etrusche: tra cui la tomba del Toro, la tomba del leone e la tomba della biga.
  • Le opere di scultura romana: come il ritratto di una donna romana e il busto di un uomo romano.
  • Le opere di scultura greca: come il cratere con le ninfe greche.
  • Le opere di scultura etrusca: come il fiasco con la scena di un banchetto etrusco.

Domande Frequenti

  • Quando è meglio andare al Museo Archeologico Nazionale di Perugia? Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:20), ma è meglio andare nella mattina o nella tarda sera per evitare le folla.
  • È accessibile al pubblico in carrozzina? Sì, il museo è accessibile al pubblico in carrozzina.
  • È previsto un parcheggio presso il museo? Sì, sono disponibili parcheggi a pagamento in prossimità del museo.
  • È ammesso a scolaresca al Museo Archeologico Nazionale di Perugia? Sì, gli studenti sono ammessi a scolaresca con il corrispondente documento.
  • È prevista una guida per il Museo Archeologico Nazionale di Perugia? Sì, sono disponibili guide ufficiali per il museo.
  • È consentito fotografare all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Perugia? Sì, è consentito fotografare all’interno del museo, ma è vietato l’uso di flash.
  • In quali lingue sono disponibili le spiegazioni dei reperti al Museo Archeologico Nazionale di Perugia? Le spiegazioni dei reperti sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • La Cattedrale di San Lorenzo: un bellissimo edificio gotico situato a poche centinaia di metri dal museo.
  • La Fontana Maggiore: un’opera in marmo raffigurante la vita di san Benedetto, opera di un grande scultore del Trecento, Nicola Pisano.
  • Il Giardino dei Giusti: un bellissimo giardino situato vicino alla Cattedrale di San Lorenzo, realizzato nel 1540 e dedicato ai giusti perseguitati in tempi di persecuzione religiosa.

📍 Esplora la zona

Condividi pagina