Museo Archeologico Nazionale di Vulci (VT) – Castello della Badia
Un viaggio nel passato attraverso i reperti di una città etrusca
Storia e Atmosfera
Il Museo Archeologico Nazionale di Vulci si trova all’interno del Castello della Badia, un suggestivo complesso medievale situato nelle campagne laziali a pochi chilometri da Tarquinia. La sua storia è strettamente legata a quella della città etrusca di Vulci, che fu una delle più importanti città dell’Etruria antica.
Un aneddoto interessante riguarda il ritrovamento di un’armatura etrusca alla fine del XIX secolo, che fu attribuita a Porsenna, il capo etrusco che contrastò l’espansione romana. In realtà, l’armatura fu successivamente datata al V secolo a.C., ma il mito di Porsenna è comunque attivo tra i visitatori.
Il Museo ospita una ricca collezione di reperti etruschi e romani, tra cui vasellame, sculture, monete e altri oggetti di uso quotidiano. La visita offre una profonda immersione nel mondo etrusco, con reperti che vanno dal VII al II secolo a.C.
Il Castello della Badia, dove si trova il Museo, è un complesso medievale che ha ospitato una comunità monastica fino al 1871. Oggi è un esempio ben conservato di architettura medievale laziale e ospita anche un’importante biblioteca.
Il Museo è uno dei più importanti musei etruschi della regione, e offre un’occasione unica per conoscere questa civiltà antica.
Il Museo è stato aperto nel 1925 e ospita una collezione di 60.000 reperti, che vanno dal VII al II secolo a.C. L’importanza del museo è dovuta al fatto che Vulci fu una città etrusca molto importante, e molti reperti furono trovati .
Cosa Vedere Assolutamente
- La tomba della Regina degli Etruschi: una tomba etrusca scoperta nel 1960, che conteneva molti oggetti preziosi, tra cui una corona d’oro.
- La tomba dei Vasi Franci: una tomba etrusca ricca di oggetti di uso quotidiano, tra cui oltre 700 vasi.
- La tomba di Marzia: una tomba etrusca scoperta nel 1961, che conteneva molti oggetti di uso quotidiano, tra cui un preziosissimo mantello in lana.
- La tomba del Gigante: una tomba etrusca scoperta nel 1961, che conteneva molti oggetti di uso quotidiano, tra cui una serie di fiale.
- La tomba del Marzocco: una tomba etrusca scoperta nel 1961, che conteneva molti oggetti di uso quotidiano, tra cui una serie di vasi.
- La tomba di Necropoli I: una tomba etrusca scoperta nel 1984, che conteneva molti oggetti di uso quotidiano, tra cui una serie di vasi.
Domande Frequenti
- Quando è aperto il Museo? – Dal martedì al domenica dalle 9:00 alle 19:00 (fino alle 13:00 nel periodo invernale).
- Come arrivare al Museo da Tarquinia? – Il Museo si trova a pochi chilometri da Tarquinia. Si può arrivare con autobus o con auto.
- È il Museo accessibile agli handicapati? – Sì, il Museo è accessibile agli handicapati con un ascensore.
- È possibile parcheggio nel parco? – Sì, nel parco è disponibile un piccolo parcheggio.
- Possono andare al Museo anche i bambini? – Sì, il Museo è adatto anche ai bambini.
- Cosa ci si può mangiare del Museo? – Nel paese di Vulci ci sono alcuni ristoranti dove mangiare.
- Qual è la migliore stagione per visitare il Museo? – La migliore stagione per visitare il Museo è la primavera o l’autunno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Tarquinia: una città etrusca situata a pochi chilometri da Vulci, che ospita una importante necropoli etrusca.
- Cerveteri: una città etrusca situata a pochi chilometri da Tarquinia, che ospita anche una importante necropoli etrusca.
- Tuscania: una bella città medievale situata nella Maremma laziale, che offre una bella panoramica sulla campagna.