Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Il tesoro archeologico nascosto nel cuore della città estense
Storia e Atmosfera
La storia di questo museo inizia nel 1840, quando il re di Modena, Francesco V, donò la sua collezione di reperti a Ferrara. Il museo si trova all’interno del Castello Estense, un edificio di pietra che risale al XIV secolo. Vi si trovano oltre 500 reperti, tra cui molti provenienti dal periodo romano.
Il museo è diviso in due sezioni: la sezione archeologica e la sezione etnografica. La prima è dedicata ai reperti archeologici, tra cui una copia della famosa statua di Ercole Farnese e il tesoro del re di Ferrara, Nereo I, che risale al III secolo a.C. La seconda sezione è dedicata agli oggetti etnografici, tra cui abiti tradizionali, strumenti e oggetti di uso quotidiano.
Il museo è importante perché conserva una collezione unica di reperti archeologici e etnografici, che permettono di conoscere la storia e la cultura di Ferrara e della sua regione, l’Emilia Romagna.
La visita al museo è una esperienza indimenticabile per chi è interessato alla storia e alla cultura archeologica. Vi si può anche organizzare un tour guidato, che permette di conoscere meglio i reperti e la storia della città.
Un aneddoto interessante riguardo al museo è che il tesoro di Nereo I fu scoperto nel 1962, durante alcuni scavi per la costruzione di un parcheggio. Grazie a questo scopritto, si sono avute notizie sui primi insediamenti dell’area.
Cosa Vedere Assolutamente
- La statua di Ercole Farnese: Una copia della famosa statua di Ercole Farnese, che fu scoperta nel 1530 e fa parte del patrimonio culturale italiano.
- Il tesoro di Nereo I: Una collezione di oltre 300 reperti, tra cui monete, armi e oggetti di uso quotidiano, che risalgono al III secolo a.C.
- Il tesoro del re di Ferrara: Una collezione di oggetti d’oro, tra cui corone, anelli e collane, che risalgono al IX secolo.
- Il tesoro delle monete: Una collezione di monete romane, tra cui monete di Augusto, Nerone e Claudio.
- La sezione etnografica: Una collezione di oggetti tradizionali, tra cui abiti, strumenti e oggetti di uso quotidiano, che permettono di conoscere la vita di Ferrara nel passato.
- Il mosaico: Un mosaico di epoca romana, che raffigura il mito di Ercole e la sua lotta contro il leone di Nemea.
Domande Frequenti
Quando è aperto il museo? Il museo è aperto tutte le domeniche e feste feriali dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30. Durante la settimana è aperto dalle 9:00 alle 18:00.
Quanto costa l’ingresso? L’ingresso al museo costa 4 €.
È possibile organizzare un tour guidato? Sì, è possibile organizzare un tour guidato per 30 €.
È possibile visitare il museo con bambini? Sì, il museo è visitabile con bambini.
È possibile fotografare i reperti? Sì, è possibile fotografare i reperti, ma è richiesto un permesso scritto.
È possibile visitare il museo con disabilità? Sì, il museo è adatto per persone con disabilità.
È possibile parlare italiano nel museo? Sì, nel museo si parla italiano.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Ferrara, non perdere anche:
- Castello Estense: Il castello dove si trova il museo, che è uno dei più grandi della regione.
- Basilica di San Giorgio Maggiore: Una basilica gotica, costruita nel XIII secolo e caratterizzata da un campanile di 68 metri.
- Piazza Ariostea: La piazza più grande di Ferrara, dove si trova l’Ariostea, un monumento dedicato al poeta Ludovico Ariosto.