Museo Archeologico di Forlì (Palazzo del Merenda)
Dagli Etruschi agli estensi: un viaggio attraverso il passato di Forlì
Storia e Atmosfera
Il Museo Archeologico di Forlì si trova nel Palazzo del Merenda, un edificio di epoca rinascimentale che conserva ancora il suo splendido portico. E’ stato costruito da Pier Bernardo II Roverella, signore di Forlì, nel XV secolo. Il palazzo ospitò in passato personalità illustri come il poeta Petrarca e il cardinale Bembo.
Il museo è stato fondato nel 1863 e ospita una collezione di reperti archeologici che spaziano da epoca etrusca a romana, passando per il Medioevo e il Rinascimento. Gli oggetti più importanti sono gli Etruschi della necropoli di Giovezza, risalenti al VI secolo a.C., e le sculture romane del Tempio di Augusto.
Il museo è importante perché fornisce un’immagine completa della storia di questa regione, dal periodo etrusco al Medioevo. Inoltre, conserva una delle migliori collezioni di reperti etruschi al mondo.
Un aneddoto curioso riguardo al museo è che durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato come deposito di munizioni. Grazie alla collaborazione tra i cittadini e l’esercito tedesco, il palazzo e il museo vennero salvati da bombardamenti e danni.
Il museo è anche un’occasione per conoscere meglio Forlì, una città di Emilia Romagna spesso sottovalutata. La città è ricca di storia e di bellezza, e il museo è una buona base per esplorarla.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Necropoli di Giovezza: Una serie di tombe etrusche risalenti al VI secolo a.C., che conservano importanti reperti di ceramica, bronzo e argento.
- Le Sculture Romane del Tempio di Augusto: Un insieme di statue e rilievi che provenivano dal tempio dedicato all’imperatore Augusto.
- La Collezione di Ceramica: Una vasta collezione di ceramica etrusca e romana, che va dai vasi funerari ai frammenti di mosaici.
- La Collezione di Monete: Una serie di monete etrusche e romane, che coprono molti secoli di storia.
- La Collezione di Sculture: Una serie di statue e rilievi che spaziano da quelli etruschi a quelli romani.
- La Collezione di Tesori: Una serie di oggetti preziosi e insoliti, tra cui un busto di bronzo di un guerriero etrusco e un’antica bacchetta pastorale.
Domande Frequenti
1. Quando è migliore visitare il Museo Archeologico di Forlì? Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto il lunedì, e consigliamo di andare nei giorni meno folli.
2. È possibile accedere al Museo Archeologico di Forlì con un biglietto concesso da un’altra attrazione? Sì, il Museo Archeologico partecipa al programma “I Musei in Toscana”, che consente di comprare un unico biglietto per visitare numerose attrazioni. Consulta il sito web del Museo Archeologico per ulteriori informazioni.
3. È possibile utilizzare un scooter a Forlì per visitare il Museo Archeologico? Sì, Forlì è una città relativamente piatta e vi sono molti scooter disponibili per il noleggio.
4. È possibile visitare il Museo Archeologico di Forlì con bambini? Sì, il museo è molto interattivo e consente di conoscere meglio la storia attraverso giocattoli e giochi didattici. Consulta il sito web del Museo Archeologico per ulteriori informazioni.
5. È possibile mangiare del Museo Archeologico di Forlì? Sì, Forlì è ricca di ristoranti e bares, che spaziano da quelli tradizionali a quelli moderni. Consulta il sito web del Museo Archeologico per ulteriori informazioni.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Forlì, non perdere anche:
- Citta’ Vecchia di Forlì: Il centro storico di Forlì, caratterizzato da una serie di piazze antiche e belle architetture.
- Giardino delle Erbe: Un giardino botanico con una collezione di erbe medicinali e aromatiche.
- Piazza Saffi: Una piazza centrale di Forlì, dedicata al filosofo e politico Giacomo Leopardi.