Museo Archeologico del Cassero a Castiglion Fiorentino (AR)
Covata di reperti e storie del passato della Val di Chiana
Storia e Atmosfera
Nel cuore della piccola e caratteristica Castiglion Fiorentino, il Museo Archeologico del Cassero è un’esplorazione del passato che ripercorre le origini dell’area di Val di Chiana, risalendo ai primi abitanti dell’età del ferro. Il cassero, una roccaforte medievale, fu costruito dai senesi nel 1303, ma il suo nome è mutato più volte nel corso dei secoli e oggi si chiama con l’attuale nome solo dal 1952.
Il museo ospita una vasta collezione di reperti risalenti alla preistoria, all’età del ferro e all’età del bronzo. Tra i tesori del museo, spicca la statua di Apollo che ha dato il nome alla Val di Chiana (Valle d’Elsa), scoperta nel 1963 e datata al 400 a.C. È inoltre presente una sezione dedicata agli scavi del Teatro Romano e delle terme romane vicine.
Il Cassero è anche sede dell’Archivio Storico Comunale di Castiglion Fiorentino, che conserva documenti e testi risalenti al XIV secolo, e della Biblioteca Comunale, che contiene libri e opere su argomenti storici e artistici.
Il museo è importante per comprendere la storia e le origini di questa zona, che fu centro di scambi commerciali con la Tolve, l’Umbria e l’Etruria durante il periodo romano e medievale. Inoltre, il Cassero offre una visione panoramica straordinaria sulle colline circostanti.
In alcuni periodi del mese, il Cassero ospita spettacoli di teatro, concerti e eventi culturali che rendono ancora più vivace la sua atmosfera.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Statua di Apollo: il simbolo del museo più famoso e un tesoro archeologico prezioso.
- Le sezioni di preistoria, età del ferro e età del bronzo: per capire la storia e i cambiamenti nel modo di vivere e di pensare degli abitanti locali.
- Le sezioni di scavi del Teatro Romano e delle terme romane: per immergersi nel mondo romano e vivere un’esperienza unica.
- L’Archivio Storico Comunale e la Biblioteca Comunale: per scoprire le storie passate della città e delle sue famiglie.
- La visione panoramica sulle colline circostanti: per godere del paesaggio e del clima della Val di Chiana.
Domande Frequenti
- Quando è meglio visitare il museo? – Il museo è aperto tutti i giorni, dalla metà di aprile al mese di ottobre, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Dal mese di novembre al mese di marzo, il museo è aperto solo il sabato e la domenica, dalle 10:00 alle 13:00.
- È possibile visitare il museo con un dispositivo audio guidato? – No, il museo non offre un dispositivo audio guidato.
- È possibile visitare il museo con bambini? – Sì, il museo è accessibile a bambini e offre una esplorazione interattiva del passato che può essere interessante anche per gli bambini.
- È possibile raggiungere il museo in auto? – Sì, il museo è raggiungibile in auto e ci sono parcheggi disponibili nelle vicinanze.
- È possibile visitare il museo in caso di maltempo? – Sì, il museo è visitabile anche in caso di maltempo.
- È possibile fotografare i reperti e le sezioni del museo? – Sì, è possibile fotografare i reperti e le sezioni del museo, ma solo per uso personale e non commerciale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Monte Santa Maria Tiberina: un borgo medievale sul Monte Amiata che offre una visione spettacolare sulla Val di Chiana e sulle colline circostanti.
- Il Lago di Chiusi: un lago di origine vulcanica che ospita siti archeologici risalenti all’Età del Ferro e alla Roma antica.
- Il Parco Naturale regionale della Val di Chiana: un paesaggio naturale di bellissima natura che offre escursioni e camminate di vario livello.