Museo Archeologico Cadorino a Pieve di Cadore (BL)
Un viaggio nel tempo tra le valli del Cadore
Storia e Atmosfera
Il Museo Archeologico Cadorino è un vero tesoro nascosto nelle valli del Cadore, in Provincia di Belluno. La sua storia può essere fatta risalire al 1967, quando la Società Trentina di Studi Preistorici e Protostorici, guidata da Renato Perin, si è impegnata a raccogliere e valorizzare reperti archeologici provenienti dalla zona. Il Museo è ospitato in un edificio di origine medievale, la chiesa di San Vigilio, che ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. L’edificio conserva ancora oggi alcune tracce del passato, come un affresco del XIV secolo raffigurante la Madonna con Bambino e San Vigilio.
Il Museo è diviso in due sezioni: la sezione preistorica e la sezione protostorica. La prima comprende reperti provenienti dal Paleolitico Superiore al Neolitico, mentre la seconda contiene reperti che vanno dal Bronzo antico al Bronzo recente. Tra i reperti più interessanti, si possono ricordare una punta di freccia in osso di cervo, un’ascia in selce proveniente dal Paleolitico Superiore, un’ascia in bronzo del XIII secolo a.C. e una statua raffigurante un guerriero del Bronzo recente.
Il Museo Archeologico Cadorino è importante perché rappresenta un importante testimonianza della storia del territorio, che ha subito un’evoluzione culturale e societaria che va dal Paleolitico al Bronzo recente. È un luogo in cui possiamo immaginare la vita di quei primi abitanti della zona e scoprire come si sono evoluti i loro costumi e le loro abitazioni.
La sua architettura è un esempio di come le chiese medievali possono essere adattate a nuovi scopi, conservando ancora oggi tracce del loro passato.
Il Museo è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Gli orari possono varare in base alla stagione.
Cosa Vedere Assolutamente
- Reperti preistorici: Una punta di freccia in osso di cervo, un’ascia in selce del Paleolitico Superiore e una statua raffigurante un guerriero del Bronzo recente.
- Reperti protostorici: Un’ascia in bronzo del XIII secolo a.C. e alcuni oggetti in ferro e bronzo del Bronzo recente.
- Affresco del XIV secolo: Un affresco raffigurante la Madonna con Bambino e San Vigilio, conservato nella chiesa di San Vigilio.
- La chiesa di San Vigilio: Un edificio di origine medievale, che ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli.
- La sezione preistorica: Una sezione dedicata ai primi abitanti della zona, dai Paleolitici ai Neolitici.
- La sezione protostorica: Una sezione dedicata al Bronzo antico e al Bronzo recente, che rappresenta l’epoca della nascita della civiltà.
Domande Frequenti
Quando il Museo è aperto? Il Museo è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Gli orari possono varare in base alla stagione.
È il Museo accessibile a persone con disabilità? Sì, il Museo è accessibile a persone con disabilità.
È possibile parcheggiare vicino al Museo? Sì, è possibile parcheggiare vicino al Museo.
È consigliato visitare il Museo con bambini? Sì, il Museo è un luogo interessante anche per bambini.
Quando è meglio visitare il Museo? Il Museo è un luogo interessante in ogni stagione. Tuttavia, è consigliato evitare le visite quando piove o quando il tempo è freddo.
È possibile acquistare un biglietto online? No, al momento non è possibile acquistare un biglietto online.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Naturale Piana di Feltre: Un parco naturale di 15.000 ettari, che offre numerose possibilità di escursioni.
- Cadore Art: Una mostra che presenta opere d’arte realizzate da artisti del Cadore.
- Chiesa di Sant’Antonio Abate: Una chiesa barocca costruita nel XVII secolo, che conserva alcune opere d’arte preziosi.