Ravanusa
Nel cuore della Sicilia, una città che nasconde storie e tesori indimenticabili
Storia e Atmosfera
Ravanusa, piccolo borgo della Sicilia centrale, è noto per il suo caratteristico labirinto di vicoli e cortili, che si snodano attorno alla chiesa madre e al castello normanno. La città è stata fondata nel 1372 da Marino de Rabanusa, un nobile siciliano, e ha conservato intatta la sua impronta medievale.
L’insolita disposizione dei vicoli, che sembrano formare un labirinto, era un’astuzia strategica per facilitare la difesa della città. Ogni via è infatti dotata di una porta, chiusa da una sbarra di legno, che poteva essere abbattuta in caso di emergenza.
Il centro storico di Ravanusa è caratterizzato da edifici in pietra con portali a arco, spesso decorati con elementi geometrici. I tetti delle case sono a due falde, con cupole a forma di mezzaluna che ricordano quelle delle case del borgo di Erice, sulla costa occidentale della Sicilia.
La città è stata protagonista di numerose battaglie, tra cui la battaglia di Ravanusa del 1676, nella quale gli spagnoli riuscirono a sconfiggere le truppe francesi. Oggi, Ravanusa è un’oasi di pace e tranquillità, dove si possono ancora sentire le voci dei suoi antichi abitanti.
Il nome Ravanusa deriva probabilmente dal latino Ravennula, che significa “piccolo rifugio”. Nonostante la sua piccola dimensione, la città è un vero e proprio tesoro da scoprire.
Cosa Vedere Assolutamente
- Castello Normanno: Il castello, costruito nel 1171, è il simbolo di Ravanusa. È possibile visitare le sale del castello e ammirare la sua imponente torre.
- Chiesa Madre: La chiesa madre di Ravanusa, dedicata a San Nicola di Bari, è un edificio di stile barocco. Il suo campanile è uno dei più alti della Sicilia.
- Vicolo delle Scimmie: Un vicolo caratteristico di Ravanusa, dove si dice che passi la scimmia più grande d’Italia.
- Palazzo Borromeo: Il palazzo Borromeo, ubicato in piazza San Francesco, è un bell’esempio di architettura siciliana del XVI secolo.
- Museo del Risorgimento: Il museo del Risorgimento è dedicato alla storia della Sicilia during the Risorgimento, il movimento che portò all’unità d’Italia.
- Mercato del Pesce: Il mercato del pesce è un luogo vivace e animato, dove si possono trovare pesci freschi e deliziosi.
Domande Frequenti
- Quando è il periodo migliore per visitare Ravanusa? La stagione in cui è più bella Ravanusa è in primavera, tra marzo e maggio.
- È Ravanusa accessibile per persone con disabilità? La città è parzialmente adatta alla navigazione per carrozzine, ma non tutte le stradine sono facilmente accessibili.
- È possibile trovare un parcheggio in città? Sì, sono disponibili diversi parcheggi in città, ma durante le ore di punta possono essere difficili da trovare.
- Posso portare i bambini a visitare Ravanusa? Sì, Ravanusa è un luogo adatto per i bambini, ma è importante tenere d’occhio i vicoli stretti e i gradini.
- Quale è la migliore stagione meteorologica per visitare Ravanusa? La stagione più favorevole per visitare Ravanusa è in autunno, quando la temperatura è più miti e il clima è piacevole.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Canicattì: Canicattì, a soli 20 km da Ravanusa, è un borgo medievale con una straordinaria chiesa. La chiesa è stata costruita nei secoli XV e XVI e conserva affreschi e statue di grande valore artistico.
- Caltabellotta: Caltabellotta è un piccolo paese sulla costa orientale della Sicilia, a soli 40 km da Ravanusa. La città è nota per il suo castello, costruito nel 1474, e per la sua suggestiva posizione sul mare.
- Agrigento: Agrigento, a soli 60 km da Ravanusa, è una città con una lunga storia e tesori di grande valore. La città è conosciuta per i suoi templi greci, che sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.