Il borgo fantasma di Rocca Calascio e il Castello di Ladyhawke: visita e fotografia.
Un viaggio nel tempo attraverso le rovine di un borgo medievale e il castello di un film fantastico.
Storia e Atmosfera
Rocca Calascio, un borgo fantasma situato ai confini tra Abruzzo e L’Appennino, è una fortificazione medievale costruita nel 1460. La sua posizione strategica, sulla vetta di un versante montano, ne ha fatto una roccaforte importante per proteggere le terre abruzzesi dal controllo degli abitanti di Teramo.
Il castello che ospitò il film “La signora della foresta” (noto anche come Ladyhawke) è stato costruito nel 1492 come torre di avvistamento. Nel 1988, il castello ha visto nuovamente la luce come set cinematografico, grazie al regista Richard Donner che scelse Rocca Calascio per la sua scenografia medievale.
Le rovine del borgo e del castello sono state abbandonate nel 1806, ma la loro bellezza e la loro storia hanno reso Rocca Calascio un luogo di interesse turistico e di ispirazione per molti artisti.
Oggi, il borgo fantasma è un’attrazione turistica unica e un’esperienza da non perdere. La sua architettura, le sue viste panoramiche e la sua atmosfera misteriosa lo rendono un posto unico in Italia.
Un’altra curiosità: il borgo è stato utilizzato come set anche per la serie tv “Il Trono di Spade” (Game of Thrones)!
Alcuni dettagli stilistici del borgo, come i tetti a doppio spiovente e le mura circolari, sono stati ispirati dalla tradizione architettonica abruzzese e dalla sua storia.
Cosa Vedere Assolutamente
- Il borgo fantasma di Rocca Calascio: Esplora i vicoli stretti e le rovine del borgo fantasma per catturare le sue bellezze in ogni angolo.
- Il castello di Ladyhawke: Il castello è un po’ fuori dal borgo, ma è facilmente raggiungibile a piedi. Non perdere l’opportunità di posare davanti alla sua magnifica torre circolare.
- Il panorama: La posizione del borgo sulle montagne offre un panorama spettacolare su Abruzzo. Non dimenticare di portare la tua telecamera.
- Il Museo Archeologico: Il museo ospita reperti archeologici che testimoniano la storia del borgo e della sua area circostante.
- La Chiesa di San Pietro Apostolo: La chiesa è situata all’interno del borgo e rappresenta un bell’esempio di architettura sacra medievale.
- Il sentiero di Pizzo d’Intermesoli: Un sentiero di tre ore che porta al Pizzo d’Intermesoli, la vetta più alta dell’Appennino abruzzese. Dalla vetta si ha una vista straordinaria sulle montagne.
Domande Frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare Rocca Calascio? L’estate è la stagione più popolare per visitare Rocca Calascio, ma la maggior parte degli escursionisti visitano il borgo in primavera o in autunno.
È possibile visitare il borgo di notte? Sì, ma è possibile solo con un gruppo guidato e con prenotazione anticipata.
È facile trovare un parcheggio presso Rocca Calascio? Sì, ci sono diversi parcheggi a breve distanza dal borgo.
Sono ammessi i bambini a Rocca Calascio? Sì, ma è necessario tenerli d’occhio e non lasciarli soli. Le rovine del borgo possono essere pericolose.
È possibile mangiare presso Rocca Calascio? Non ci sono ristoranti nel borgo, ma sono disponibili alcuni posti da pranzo a breve distanza.
Qual è la migliore stagione per visitare Rocca Calascio? Ogni stagione ha i suoi meriti: l’estate è più calda ma è possibile godere della maggior parte delle attività esterne, l’autunno è la stagione delle belle foliate e l’inverno è la stagione della neve.
È possibile visitare il castello di Ladyhawke interamente? Il castello è stato parzialmente ristrutturato e non è possibile visitarlo interamente, ma sono disponibili alcuni percorsi per esplorare l’esterno.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga: Un bellissimo parco nazionale con montagne, valli e laghi.
- L’Aquila: La capitale dell’Abruzzo, con sua cattedrale, il castello del duca di Acquaviva e la Piazza del Duomo, una delle piazze più grandi d’Italia e un bel esempio di architettura medievale.
- La forestiera di Sulmona: Un bel palazzo del XV secolo, che oggi ospita la Biblioteca comunale.