Tagliacozzo
Un borgo medievalmente intatto, dalla storia intrisa di mito e leggende.
Storia e Atmosfera
Tagliacozzo, un borgo della Riserva Naturale Regionale Simbruini, è un incantevole esempio di urbanistica medievale. La leggenda narra che la città fu fondata da un gruppo di pastori che, rifugiatisi dai Saraceni, scelsero questo luogo per la sua posizione strategica su una collina e per la presenza di fonti d’acqua limpida. Viene Menzionata per la prima volta nel 1200.
Il borgo presenta residenze medievali, alcune delle quali sono state ristrutturate con la tecnica del calcestruzzo armato. La chiesa della Madonna della Neve, edificata nel XIII secolo, è caratterizzata da una facciata aperta da quattro portali e una torre campanaria di circa 35 metri.
Tagliacozzo è anche noto per essere stato un importante centro per lo sviluppo delle scienze forestali e per la riforestazione dell’Italia centrale. A testimonianza di questo, sono presenti il Museo della Selvicoltura e il Parco delle Scienze Forestali.
Il borgo è uno dei più antichi esempi di urbanistica medievale in Italia, e oggi è un’attrazione turistica per chi desidera scoprire la storia e la cultura del passato.
La leggenda che racconta la fondazione del borgo narra che al centro del borgo ci fosse una roccia sul cui vertice era scritto il nome di una donna, in memoria di un’antica dea delle sorgenti d’acqua.
Il borgo è stato anche il luogo di combattimenti tra gli abitanti e i Saraceni, che tentarono di conquistare il castello. I locali riuscirono a respingere gli invasori, e da quel momento il borgo fu ribattezzato “Tagliacozzo”, dal latino “tagliacocco”, che significa “sveglia il coco”.
Cosa Vedere Assolutamente
- Museo della Selvicoltura: rivive la storia della selvicoltura e della foresta in Italia.
- Chiesa della Madonna della Neve: visita la chiesa più antica del borgo, con una facciata aperta da quattro portali e una torre campanaria di circa 35 metri.
- Parco delle Scienze Forestali: scopri le tecniche di gestione della foresta e i metodi di raccolta del legname.
- Le vie del borgo: percorri le vie medievali del borgo, con le case in pietra e le torri campanarie.
- Fontana dell’Acqua Salata: visiti la fontana che secondo la leggenda era la fonte di acqua salata utilizzata dai Saraceni per preservare i loro cavalli.
- Torre Antelminelli: visiti la torre campanaria costruita nel 1688, che domina il borgo.
Domande Frequenti
- Quando è la migliore stagione per visitare Tagliacozzo? La stagione più consigliata per visitare il borgo è dalla primavera a autunno, quando la temperatura è più gradevole e le strade sono più tranquille.
- È Tagliacozzo accessibile per bambini? Sì, il borgo è accessibile per bambini, ma è consigliato di tenere d’occhio i bambini durante la visita, in quanto vi sono molte strade strette e case antiche.
- È possibile parcheggiare a Tagliacozzo? Sì, è possibile parcheggiare nel borgo, ma durante la stagione estiva è consigliato di arrivare prima dell’arrivo dei turisti.
- È possibile mangiare a Tagliacozzo? Sì, sono presenti alcuni ristoranti e trattorie nel borgo, dove può essere possibile mangiare cibo tipico della zona.
- Quando è stato fondato Tagliacozzo? Il borgo di Tagliacozzo è stato menzionato per la prima volta nel 1200.
- È possibile visitare le case antiche del borgo? Sì, è possibile visitare alcune case antiche del borgo, che sono state ristrutturate e sono aperte al pubblico.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Pescasseroli: un borgo medievale situato a pochi chilometri da Tagliacozzo.
- La Rocca di Cervia: un castello medioevale situato nei pressi di Pescasseroli.
- I Laghi Simbruini: un gruppo di laghi di origine carsica situati nei pressi di Tagliacozzo.